Progetto UE “10+10”, riconosciute 2 DOP italiane in Cina

È appena stato portato a termine un progetto europeo volto a garantire la protezione di dieci celebri denominazioni di prodotti alimentari dell’UE in Cina, il più grande mercato di consumo al mondo. IlGrana Padano“, il Prosciutto di Parma e i formaggi White Stilton Cheese e “Blue Stilton Cheese sono solo le ultime di dieci denominazioni UE ad aver ricevuto la protezione in quanto indicazioni geografiche in Cina nell’ambito del cosiddetto “progetto 10+10”. Parallelamente, la Commissione europea ha esaminato e registrato dieci denominazioni di prodotti alimentari cinesi, di cui la pesca “Pinggu da Tao” e l’asparago “Dongshan Bai Lu Sun” sono le ultime due ad aver ricevuto lo status di indicazione geografica all’interno dell’UE. Queste dieci denominazioni cinesi vanno ad aggiungersi alle oltre 1 000 denominazioni di prodotti agricoli e alimentari protette all’interno dell’UE (di cui 13 sono indicazioni geografiche non UE). Il sistema delle indicazioni geografiche (IG) costituisce non soltanto un importante metodo di protezione contro le imitazioni, ma si è anche dimostrato un utile strumento di marketing.

Il progetto pilota è stato avviato nel luglio 2007 quando sia l’UE (Commissione europea) che la Cina (AQSIQ1) hanno presentato ufficialmente domanda di protezione di dieci IG di prodotti agricoli nei rispettivi territori. Da allora ciascuna delle IG cinesi è stata oggetto di esame e le parti interessate hanno avuto il diritto di opporsi alla registrazione. Se da una parte i sistemi delle indicazioni geografiche sono simili, dall’altra si è però reso necessario superare significative differenze nelle procedure e problemi linguistici.

In termini di valore, la Cina è tra i cinque principali mercati di esportazione di prodotti IG dell’UE (prodotti agricoli, alimentari, vini e bevande spiritose). Nel 2010 il valore totale delle esportazioni di IG verso la Cina è ammontato a più di 650 milioni di EUR. I vini e le bevande spiritose ne rappresentano la parte principale in termini di valore: tra il 2005 e il 2010 le esportazioni di vini e alcolici a indicazione geografica dell’UE verso la Cina sono quadruplicate, il che significa un incremento di oltre il 400%.

Un commento a “Progetto UE “10+10”, riconosciute 2 DOP italiane in Cina”

  1. Antonio Neri ha detto:

    PER GLI INTERESSATI. L’argomento è stato diffusamente trattato sul mensile ALIMENTA del marzo 2012 con l’articolo dal titolo”XIV Summit UE-CINA e partnership strategica: il primo passo per la reciproca tutela dei prodotti agroalimentari” autore Nicola Coppola docente al Centre for Intellectual Property and Management, Bournemouth University U.K. Il numero di ALIMENTA sarà inviato a richiesta per via telematica