Comitato vini, Assoutenti denuncia un’anomalia nella composizione

“Siamo ora costretti  a richiamare l’attenzione del nuovo Ministro Catania sulla composizione del nuovo Comitato nazionale vini”. E’ la denuncia di Mario Finzi, presidente di Assoutenti. Il “Comitato nazionale vini”, costituito nel 1963, ha sede a Roma presso il Ministero delle politiche agricole ed è il massimo organo consultivo e deliberativo del Dicastero dell’agricoltura per il settore vitivinicolo. Esso è presieduto da una personalità del mondo vitivinicolo, nominata per decreto dal Ministro delle politiche agricole, ed è composto dai rappresentanti delle organizzazioni di categorie e delle entità più rappresentative del settore.

Il Presidente è nominato con decreto del Ministro dell’agricoltura, così come i diciotto componenti, che rappresentano le più importanti entità e categorie del settore vitivinicolo nazionale. Esso agisce secondo il mandato attribuitogli dal decreto legislativo 61/2010 , ossia della legge che regola il settore vitivinicolo italiano. Il Comitato inoltre, su richiesta del Ministero delle politiche agricole esprimere il proprio parere su ogni altra questione relativa al settore vitivinicolo e collabora con i competenti organi statali e regionali all’osservanza della normativa di settore con particolare riferimento ai disciplinari di produzione relativi ai prodotti con denominazione di origine e con indicazione geografica.

 Secondo Assoutenti l’anomalia risiede nel fatto che nel Comitato siedono ben due componenti del CdA di Valoritalia (Pelissetti – che è anche amministratore delegato – e Liberatore), i quali pertanto sono chiamati a prendere delle decisioni prima sul riconoscimento dei vini di qualità e successivamente sul loro controllo e certificazione.

“Difficile non vedere in questo come il rischio di potenziale conflitto di interessi possa essere percepito anche con riferimento alla libertà di scelta dell’organismo di controllo di chi produce vini che aspirano ad essere riconosciuti come nuovi DOP e IGP” conclude il Presidente.

 

 

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