Dioxin Free, un bollino di qualità per gli alimenti

Approvare in tempi rapidi il Disegno di Legge S3003 per l’istituzione del marchio “Dioxin Free”, da apporre sugli alimenti in commercio. E’ quanto chiede l’Associazione Culturale Pediatri al Parlamento. Il DDL, depositato sia al Senato che alla Camera dei Deputati, propone che il marchio Dioxin Free sia rilasciato dal Ministero della Salute all’azienda, in riferimento all’alimento commercializzato. Un prodotto alimentare potrà ottenere il bollino dopo quattro controlli preliminari fatti dalle autorità sanitarie pubbliche.La possibilità di offrire  alla popolazione alimenti dioxin free consentirebbe di ridurre, attraverso un acquisto consapevole, l’assunzione e l’accumulo di inquinanti con vantaggio per tutti, ma soprattutto per le fasce più a rischio della popolazione quali le donne in età fertile e i bambini.

Attualmente, esistono dei limiti normativi per il contenuto massimo di diossine negli alimenti (regolamento CE 2375/2001) ed è stata definita una dose massima tollerabile di assunzione giornaliera. Pur essendo l’assunzione di diossine della popolazione variabile in base alle abitudini alimentari e ai diversi tipi di approvvigionamento degli alimenti, è stato valutato che ancora vi sia un’eccessiva esposizione alimentare della popolazione a questi inquinanti.

Ciò rappresenta un pericolo soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione e cioè i feti ed i bambini che sono più sensibili in quanto queste sostanze oltre ad essere cancerogene ad interferire con le funzioni endocrine hanno un’azione tossica sul genoma umano: una volta assunte le sostanze inquinanti persistono a lungo nel grasso del corpo umano e vengono passate al feto durante la  gravidanza e al bambino attraverso il latte materno.

 

 

 

 

 

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