Mozzarella blu, un caso a Milano

E’ di nuovo allarme mozzarella blu: nella mensa di una scuola di Milano è stata trovata una mozzarella con una macchia blu e la cosa ha destato subito preoccupazione tra i genitori dei bambini. In poche ore si sono rincorse voci di bambini che hanno accusato attacchi di dissenteria dopo aver mangiato le mozzarelle della mensa. Ma com’è andata realmente? Lo abbiamo chiesto a Milano Ristorazione, la società che gestisce le mense scolastiche per le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado e i nidi del Comune di Milano.

Si tratta di un caso di entità minima perché stiamo parlando di una mozzarella che ha presentato una macchiolina blu, sulle 83.300 che abbiamo consegnato quel giorno (2500 kg di mozzarelle). A prima vista sembra sia Pseudomonas fluorescens, un batterio non patogeno, quindi non pericoloso per l’uomo. Comunque il campione è stato inviato all’Istituto Zooprofilattico di Milano e aspettiamo i risultati delle analisi. Abbiamo rassicurato le commissioni mense e i genitori perché è tutto sotto controllo e bisogna stare tranquilli. In questi casi si sa come succede: la mozzarella è una, una signora dice che son 5, poi diventano 10 e si crea allarmismo”.

Da dove arrivano le mozzarelle?Si tratta di mozzarelle di latte italiano, di filiera corta, che arrivano da un fornitore di Torino”. Intanto dall’Istituto Zooprofilattico confermano di aver ricevuto il campione incriminato, ma non aggiungono altro prima delle dovute analisi.

di Antonella Giordano

Comments are closed.