Mozzarelle blu, i risultati sul caso di Milano

L’ultimo caso di mozzarella blu, trovata nella mensa della scuola Matteucci di Milano, si chiude con informazioni abbastanza rassicuranti. Milano Ristorazione, la società che gestisce le mense scolastiche per le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado e i nidi del Comune di Milano, rende pubblici i risultati delle analisi effettuate sulla mozzarella incriminata dall’Istituto Zooprofilattico: su uno dei 6 bocconcini da 30 gr. contenuti in un piatto di plastica monouso è visibile un’unica macchia con colorazione azzurra sfumata ai margini, di dimensioni di circa 4 millimetri.

Negli altri bocconcini non sono presenti alterazioni organolettiche . Si è trattato di un ceppo isolato di Pseudomonas Fluorescens, a bassa carica batterica, e quindi si esclude la possibilità di gravi alterazioni del prodotto qualora non fosse garantita la catena del freddo.

Si esclude inoltre la pericolosità del prodotto trattandosi di germi alteranti e non patogeni né tossigeni. Milano Ristorazione si scusa per l’episodio, ma sottolinea che non ci sono pericoli per la salute dei bambini e tutti, dai fornitori ai distributori, sono impegnati nei controlli.

Anche perché con il nuovo anno scolastico entreranno in vigore le nuove procedure di controllo e di valutazione delle forniture, messe a punto nei mesi scorsi, che prevedono controlli accurati, costanti e selettivi, su tutte le merci, grazie all’individuazione dei migliori istituti specializzati per ciascuna tipologia di prodotto. Un investimento sulla salute dei bambini che non ha eguali in passato.

 

Comments are closed.