UNC Lazio lancia campagna “Prendiamoli…con le pinze”, per promuovere obbligo di pinze d’acciaio nei negozi alimentari

Si chiama “Prendiamoli….con le pinze” ed è la nuova campagna sulla sicurezza alimentare lanciata oggi dall’Unione Nazionale Consumatori del Lazio per promuovere, in tutti i negozi di generi alimentari di Roma e delle altre città laziali, l’uso obbligatorio delle “pinze” di acciaio per la vendita al dettaglio dei salumi. 

“L’idea di questa campagna – spiega Riccardo Libbi Coordinatore Regionale del Lazio dell’UNC – è nata da una recente indagine compiuta dall’UNC Lazio nel corso della quale è emerso che nel 90% delle salumerie e dei negozi di vendita al dettaglio di generi alimentari presenti nei vari Comuni del Lazio, gli addetti al banco della salumeria non utilizzano le “pinze” di acciaio inossidabile per prendere i salumi dall’affettatrice, ma continuano ancora a manipolare questo genere di alimenti, spesso senza neppure indossare gli appositi guanti per uso alimentare, con forte disappunto dei consumatori per i possibili rischi di contaminazioni batteriche e tossinfezioni, considerato che i salumi e gli altri alimenti simili sono destinati ad essere consumati tal quali”.

Si tratta quindi di una campagna di sensibilizzazione: attraverso una lettera aperta inviata ai Sindaci dei vari Comuni della Regione Lazio, ad iniziare dal Sindaco di Roma, l’Unione Nazionale Consumatori del Lazio ha chiesto ufficialmente che venga inserita nel Regolamento comunale di igiene un’apposita disposizione che preveda l’uso obbligatorio delle “pinze” di acciaio per la vendita al taglio dei salumi nei negozi di alimentari. Analoga Lettera è stata inviata alle Federazioni Provinciali Dettaglianti dell’Alimentazione di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo per un intervento diretto presso gli operatori e gli alimentaristi addetti al banco presso i vari punti vendita.

Anche i singoli consumatori possono aderire alla campagna,  partecipando al sondaggio online sul sito dell’Associazione www.consumatori.info. “La Campagna prevede un monitoraggio mensile delle adesioni alle quali sarà data ampia diffusione dall’UNC Lazio, anche sul proprio sito; alla fine dell’anno – conclude Libbi – l’UNC Lazio pubblicherà la Black List dei Comuni e degli Esercizi commerciali della Regione che non hanno aderito all’iniziativa insieme alla lista dei Comuni e degli Alimentaristi “virtuosi” ai quali l’Unione consegnerà un adesivo con il logo della campagna”.

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