Stop OGM, Greenpeace: 30mila firme in un giorno

Quasi 30mila italiani hanno espresso il loro dissenso alle semine OGM. E’ un successo, infatti, la petizione lanciata dalla  Task Force per un’Italia Libera da Ogm sul sito www.stopogm.org per bloccare le semine OGM in Friuli, che potrebbero estendersi ad altre regioni d’Italia. Giorni fa, infatti, seimila metri quadrati di mais Ogm sono stati seminati a Vivaro in Friuli nel silenzio delle Istituzioni nonostante nel marzo del 2012 la Corte di Cassazione abbia ravvisato nella condotta di chi semina mais Ogm l’integrazione di un reato. Anzi – sottolinea Greenpeace –  i veri complici sono, invece, i tre ministri (Ambiente, Agricoltura e
soprattutto Sanità) che continuano a rimpallarsi le responsabilità senza agire.

Sia il ministro dell’Ambiente, Andrea  Orlando, che il ministro delle Politiche Agricole, Nunzia De Girolamo, hanno promesso di intervenire rispettivamente con il Comando Carabinieri per Ambiente e Territorio e il Corpo Forestale dello Stato per bloccare il rischio di contaminazione. Al momento, solo promesse. “Sono d’altro canto inaccettabili le affermazioni del ministro Beatrice Lorenzin, che afferma di aspettare le decisioni del ministro De Girolamo. Sul tavolo della Lorenzin c’è, infatti, da settimane una bozza di decreto che non attende altro che la sua, e soltanto la sua, firma” commenta Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura Sostenibile di Greenpeace.

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