Tutti pazzi per la frutta! Inaugurata a Roma la mostra fotografica

Tutti pazzi per la frutta! E’ il titolo della mostra fotografica inaugurata oggi a Roma, presso Eatatly, dal ministro delle Politiche Agricole, Mario Catania . La mostra è frutto di un concorso che ha visto coinvolte oltre mille famiglie nell’ambito del progetto del Mipaaf “Frutta nelle scuole”. Un programma definito dal Ministro “importantissimo,  perche abbiamo bisogno di avvicinare i bambini al consumo di frutta. Ovviamente la nostra frutta e quella di stagione. Noi abbiamo una produzione frutticola molto variegata e sono prodotti di qualità eccellente”.

Proprio ” Ai bambini abbiamo pensato – ha proseguito Catania –  quando all’Unione Europea abbiamo chiesto un progetto come “Frutta nelle scuole”. All’inizio ci guardarono con diffidenza. Finalmente nel 2009 arrivò l’ accordo con l’Europa che mise a disposizione dei Paesi Membri 90 milioni di euro l’anno per distribuire frutta nelle scuole elementari. Da quei 90 milioni l’Italia e il Paese che ne prende di più: circa 20 milioni e ne abbiamo stanziati altri 15 come Ministero”.

Purtroppo i “nostri bambini non percepiscono la bontà nutrizionale della frutta”, ha detto il professor Giorgio Calabrese, docente di nutrizione umana all’Università di Alessandria – “Quindi dobbiamo partire dalla quantità ovvero 400 gr che ogni bambino dovrebbe consumare ogni giorno di frutta fresca di stagione. Lo zucchero che serve di più ai bambini e’ il fruttosio quello che deriva dalla frutta.

Se la sana alimentazione è così importante e va promossa, allora perché aumentare all’11% l’IVA anche su prodotti alimentari? La frutta non dovrebbe essere ricompresa nella misura (in /quanto l’IVA è al 4%), ma il rincaro colpirebbe importanti alimenti come la carne e il pesce.

Sul tema caldo dell’aumento dell’imposta sui consumi il Ministro ha assicurato che “Non sarà una mannaia perché contestualmente abbiamo realizzato degli interventi sugli scaglioni bassi dell’Irpef che permette di rimettere in circolo, in termini di potere di acquisto, diversi miliardi su base annua”. Una misura che secondo Catania restituisce “ai consumatori e alle fasce più sofferenti della popolazione una capacità di acquisto che oggi in parte non hanno. Da parte delle organizzazioni agricole ho riscontrato reazioni positive. Adesso stiamo facendo un alleggerimento importante sulle imposte dei redditi e soprattutto sulle fasce basse, mi sembra sia la risposta migliore”.

 A cura di Silvia Biasotto

 

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