WWF e Federbio: protocollo d’intesa per un’agricoltura amica della natura

È stato siglato oggi a Roma il Protocollo d’Intesa tra WWF Italia e FederBio. Le due Associazioni lavoreranno insieme nei prossimi cinque anni per promuovere l’agricoltura biologica in Italia con l’obiettivo comune del 40% di SAU (Superficie Agricola Utilizzata) certificata biologica entro il 2030 e per promuovere un Piano di azione nazionale per l’agroecologia.

Con le firme dei due presidenti, Donatella Bianchi per il WWF e Paolo Carnemolla per FederBio, è stata rinnovata oggi a Roma la collaborazione tra l’Associazione italiana per il WWF e la principale Associazione della filiera dell’agricoltura biologica in Italia.

Con la firma di questo protocollo d’intesa FederBio ed il WWF Italia si impegnano a promuovere e realizzare congiuntamente azioni e progetti per l’analisi, la definizione e la divulgazione di modelli praticabili di gestione multifunzionale delle aziende agricole biologiche e biodinamiche, sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico, funzionali al raggiungimento degli obiettivi specifici dell’area di lavoro agricoltura della Strategia Nazionale Biodiversità, all’attuazione delle altre Strategie e Programmi a livello europeo, nazionale e regionale definiti per affrontare le sfide ambientali indicate dalla attuale e futura Politica Agricola Comune dell’Unione Europea.

La collaborazione tra FederBio e WWF ha due obiettivi prioritari”, afferma la presidente del WWF Italia, Donatella Bianchi, “raggiungere entro il 2030 il 40% della superficie agricola utilizzata in Italia certificata in agricoltura biologica quale principale contributo dell’agricoltura italiana agli obiettivi delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 (SDGs) e impegnare il Governo italiano, attraverso il Ministero dell’Agricoltura, Alimentazione, Foreste e Turismo, per la redazione di un rapporto annuale nazionale sull’agroecologia, come già realizzato da tempo in Francia”.

Per Paolo Carnemolla, presidente di FederBio: “Il biologico e il biodinamico sono le pratiche agricole che rispondono più di altre ai principi dell’agroecologia, basati sull’imitazione della natura e sulla sua salvaguardia. Con la firma di questo protocollo d’intesa rafforziamo una preziosa alleanza per raggiungere insieme obiettivi ambiziosi ma realistici e necessari per dare un futuro all’agricoltura del nostro paese”.

Il protocollo d’intesa siglato oggi dalle due associazioni sarà attuato nei prossimi cinque anni attraverso un gruppo di lavoro interdisciplinare dedicato all’agroecologia per promuovere l’applicazione dei suoi principi e metodi per la sostenibilità e la multifunzionalità dell’agricoltura italiana, per la conservazione della biodiversità e del paesaggio rurale.

In particolare FederBio e WWF lavoreranno insieme per la promozione dell’agricoltura biologica e biodinamica nell’ambito della Politica Agricola Comune dell’Unione Europea e nei suoi strumenti di attuazione a livello nazionale e regionale, anche attraverso comuni azioni politico – istituzionalie sostenibile delle risorse idriche nelle aziende agricole biologiche e biodinamiche in Italia.

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