A Bari l’ultima tappa della Carovana del Clima: risultati importanti per Legambiente

La sfida ai cambiamenti climatici parte dalle città ed è a loro che si è rivolta la Carovana del Clima, la campagna di sensibilizzazione curata da Legambiente nell’ambito del progetto europeo ZEroCO2, co-finanziato dal Programma MED dell’Unione Europea. Partita il 10 settembre 2011 dalla Lunigiana, dopo aver fatto tappa in Grecia, Spagna e Portogallo, la Carovana è tornata in Italia, dal 1° al 6 dicembre, per concludere il suo viaggio a Bari, dopo aver percorso 3500 Km attraverso l’Europa Mediterranea.

Anche nel capoluogo pugliese la Carovana del Clima ha portato un messaggio preciso: le esperienze dei piccoli comuni europei, modelli di efficienza energetica, possono essere un ottimo esempio da imitare per contrastare i cambiamenti climatici. Nella sede del centro sportivo universitario di Bari è stata allestita una mostra sul risparmio energetico per capire come si può contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2. Il comune pugliese inoltre, proprio recentemente, ha approvato in consiglio un ambizioso Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP), con il quale s’impegna a ridurre le emissioni del 36%.

Durante la Carovana, l’equipaggio del Cigno Verde ha portato in primo piano i temi dell’efficienza, del risparmio energetico, dello sviluppo delle fonti rinnovabili, della mobilità sostenibile. Ha cercato di diffondere il Patto dei Sindaci e il partenariato tra piccoli comuni ed enti privati per finanziare un piano energetico sostenibile in 12 piccoli comuni di Grecia, Portogallo, Spagna e Italia. Ha inoltre organizzato corsi di formazione per i tecnici e amministratori comunali a cui hanno partecipato oltre 70 altri piccoli comuni europei.

La campagna di Legambiente ha inoltre raccontato l’esperienza del progetto Med ZEro Co2 e ciò che sta accadendo nei piccoli comuni che hanno aderito al progetto. Nei territori di Bagnone, Comano, Fivizzano (Italia), Paros, Sifnos, Hermopoulis (Grecia), l’Alcùdia, Montortal (Spagna), Alter do Chão, Avis, Gavião, Marvão e Sousel (Portogallo) infatti, saranno realizzati piccoli interventi di efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili, che permetteranno di risparmiare 805.000 KWh all’anno e di produrre da fonti rinnovabili 572.000 KWh per anno, con un risparmio sulle bollette energetiche dei piccoli comuni pari a 163.600 Euro annui e 380 tonnellate di Co2 risparmiate complessivamente.

Risultati importanti ma non definitivi, perché questi provvedimenti sono solo l’avvio dei SEAP firmati dai comuni aderenti a ZEroCo2. Infatti gli enti locali, con i risparmi ottenuti e il partenariato di enti e imprese private, porteranno a termine gli impegni presi con l’approvazione del Seap, in un circolo virtuoso che vede protagonisti amministratori, imprese e cittadini, verso delle comunità a zero emissioni.

 

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