Agrigento, emergenza rifiuti. Consumatori chiedono apertura Tavolo Permanente

Ad Agrigento è emergenza rifiuti. Stamattina il raggruppamento temporaneo di imprese – di cui e’ capogruppo l’Iseda e nel quale convergono Sap, Ecoin, Icos e Seap – ha firmato le lettere di licenziamento collettivo per gli oltre 400 operatori ecologici delle ditte che si occupano della raccolta dei rifiuti ad Agrigento e negli altri 18 Comuni dell’Ato Gesa Ag2. Il raggruppamento aveva diffidato l’Ato Gesa Ag2 al pagamento di 11 milioni e 798 mila euro entro il 12 novembre, altrimenti il contratto sarebbe stato rescisso, con la conseguente, definitiva, interruzione del servizio di raccolta dei rifiuti e il licenziamento degli operatori ecologici. Oggi la svolta in negativo. Le sedi provinciali delle maggiori Associazioni dei Consumatori hanno invitato la Prefettura, il Comune di Agrigento, i Sindaci del bacino d’ambito, la camera di Commercio e l’ATO Ge.Sa AG2 ad aprire un tavolo permanente di gestione della crisi: “I cittadini hanno il diritto a servizi pubblici di qualità ed efficienti” fanno sapere le Associazioni.

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