Sardegna: Consumatori chiedono aiuti per famiglie e tutela del territorio

Adottare un piano nazionale di difesa del suolo; aiutare le famiglie sarde attraverso la sospensione del pagamento delle utenze e delle tasse; prevedere assicurazioni su danni da catastrofe: sono alcune delle proposte che arrivano dalle associazioni dei consumatori di fronte alla tragedia causata dall’alluvione in Sardegna. Ci sarà bisogno di intervenire a tutela delle famiglie, mentre da più parti arriva l’invito a mettere in sicurezza il territorio italiano contro il dissesto idrogeologico.

Dopo la conta dei morti e dei danni è ora tempo di intervenire in maniera efficace per aiutare le famiglie sarde, afferma Adiconsum. “Alla sospensione del patto di stabilità per i comuni sardi colpiti dall’alluvione – dichiara Pietro Giordano, presidente nazionale Adiconsum –  devono ora seguire subito interventi di assistenza e solidarietà, come si è fatto per i terremotati de L’Aquila. Proprio per questo, Adiconsum ha scritto al premier Letta chiedendo di varare un decreto d’urgenza sulla falsariga di quello emanato per l’Abruzzo che preveda per le famiglie sarde la sospensione del pagamento delle tasse e delle utenze domestiche con riduzione delle accise”.

“Konsumer chiede al presidente Letta di investire, e non di spendere come avviene ora, mediamente 3 miliardi di euro l’anno per gli interventi ormai fin troppo parziali di ripristino su disastri accaduti per cause naturali – afferma a sua volta Fabrizio Premuti, presidente di Konsumer Italia – Se la legge sulle coperture assicurative per danni catastrofali fosse realtà, queste somme sarebbero state utili per fare prevenzione”.

L’Italia è anche il paese europeo più a rischio dal punto di vista idrogeologico, e la tragedia del maltempo che ha colpito la Sardegna deve indurre il Governo e il Parlamento a prevedere con urgenza un Piano nazionale di difesa del territorio, sottolinea l’Adoc. “Tragedie come quella avvenuta in Sardegna non devono più ripetersi – dichiara Lamberto Santini, presidente dell’Adoc – l’Italia è il Paese europeo più a rischio dal punto di vista idrogeologico, anche a causa degli abusi e del consumo selvaggio di suolo negli anni passati. Crediamo, pertanto, che questa dannosa prassi debba terminare all’istante e che il Governo e il Parlamento si attivino con estrema urgenza per creare un Piano nazionale di difesa del territorio che non solo sani le anomalie e le irregolarità attuali ma che sia in grado di prevenire ogni futuro abuso del nostro amato Paese. Un piano che oltre ad avere un forte impatto ambientale potrebbe ridare linfa anche all’occupazione, soprattutto nelle Regioni del Sud, che risultano essere le più colpite in occasione di forte maltempo”.

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