Clima, ultima chiamata: ragazzi in piazza per il climatestrike del 15 marzo

Il 15 marzo, tanti, tantissimi ragazzi saranno in piazza per lo sciopero globale #CLIMASTRIKE in molte parti d’Italia contro le mancate politiche per fermare la febbre del Pianeta.

Una grande mobilitazione che fa seguito ai #fridaysforfuture, nati dalla protesta della sedicenne Greta Thunberg a Stoccolma in occasione della scorsa COP24, che ha riscosso ampia adesione anche in Emilia-Romagna: sono ad oggi decine gli appuntamenti in programma nella sola giornata di venerdì. Le forme di manifestazione sono le più disparate: chi fa sit-in, chi organizza marce, chi momenti di approfondimento. “L’importante è agire”, dicono da Legambiente Emilia Romagna.

I cambiamenti climatici sono ormai una realtà che nel prossimo futuro comporterà radicali modificazioni degli equilibri del nostro pianeta, con importanti conseguenze per i paesi in via di sviluppo, quanto per quelli sviluppati. L’ultimo rapporto dell’IPCC ci ricorda della sempre maggiore difficoltà a mantenere l’incremento della temperatura globale entro 1,5°C, soglia oltre la quale i nostri equilibri ecologici verranno messi a dura prova.

È allora arrivato il momento di scendere in piazza per chiedere seri impegni politici, anche locali, nella lotta e nella mitigazione dei Cambiamenti Climatici”, dichiara Legambiente, “intervenendo sulla decarbonizzazione dei trasporti, sulla tutela verde, sul consumo di suolo, sullo stop all’estrazione di idrocarburi; impegni che portino ad un abbandono definitivo dei combustibili fossili ed un miglioramento della salute ambientale. Un appello ancora più forte e determinante, se dettato dalle nuove generazioni”.

Per questo motivo anche l’associazione sarà impegnata su più fronti a livello locale sostenendo, partecipando oppure organizzando i “Fridays for Future” sui vari territori.

A darsi da fare per la giornata del 15 marzo saranno anche i ragazzi di Giornalisti nell’Erba da tempo impegnati a sostegno dell’ambiente. ‘Sono 13 anni che i giornalisti Nell’erba scrivono e indagano sui cambiamenti climatici e le problematiche ambientali. Finalmente ci sentiamo meno soli’, spiega Giulia Apicella, 15 anni di cui buona parte vissuti come reporter di giornalistinellerba.it. ‘Abbiamo solo 11 anni per agire ed evitare il peggio”, dice Lara Attiani, 15 anni, “se non alziamo tanto la voce i nostri governi continueranno a non ascoltare e toglierci il nostro futuro”.

Si parte da Frascati, alle porte della capitale, per una grande manifestazione promossa da Giornalisti Nell’Erba e dal Comune: adesioni massicce, stando alle previsioni, con il coinvolgimento di tutte le scuole del territorio. Al loro fianco anche la scienza, con il fisico Giovanni Mazzitelli, a disposizione per chiarire e spiegare il climate change, e l’informazione con giornalisti che hanno seguito le Conferenze mondiali sul clima e possono rispondere alle loro domande.

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