Consumo del suolo, Ministro Catania lunedì firma referendum a Roma

Consumo del suolo: il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Mario Catania firmerà lunedì per il referendum a Roma. Dopo la presentazione del disegno di legge per limitare il consumo del suolo agricolo, e gli incontri con i rappresentanti delle associazioni ambientaliste e delle organizzazioni agricole, il Ministro firmerà lunedì 6 agosto il referendum, promosso dal comitato “Roma Sì Muove”, che affronta lo stesso tema per il territorio comunale di Roma, informa una nota stampa del Ministero.

Il ministro Catania si recherà alle 11:00 in Piazza Campo de’ Fiori, a Roma, e visiterà il banchetto dei referendari che stanno raccogliendo le firme. Quindi, sottoscriverà il quesito numero 6, con il quale si chiede che “Roma Capitale adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie a predisporre e attuare, attraverso la revisione delle previsioni edificatorie del Piano Regolatore Generale e le conseguenti misure di salvaguardia, un piano straordinario finalizzato allo stop del consumo di territorio e al recupero qualitativo ed energetico del patrimonio edilizio e dei tessuti urbani esistenti”.

I dati sulla cementificazione in Italia e una nuova proposta di legge in materia di contenimento del consumo del suolo sono stati presentati dal Ministro lo scorso 24 luglio. Il nuovo disegno di legge in materia di valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo del suolo si basa su tre elementi: la norma prevede che venga fissato a livello nazionale un tetto per l’estensione e la localizzazioni dei terreni agricoli; che ci sia il congelamento del cambio di destinazione d’uso per i terreni agricoli che hanno ricevuto un sostegno dall’Europa; che sia abrogata la norma sugli oneri di urbanizzazione che consente ai comuni di fare cassa con questi ultimi.

 

Un commento a “Consumo del suolo, Ministro Catania lunedì firma referendum a Roma”

  1. luciano pellegrini ha detto:

    Ci risiamo…ancora la buffonata e la presa in giro per gli italiani poco informati:
    Questo referendum è inammissibile, per un grossolano errore dei promotori: la Legge 352/70 Art. 31 del 25 maggio 1970 stabilisce che “Non può essere depositata richiesta di referendum nell’anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per l’elezione di una delle Camere medesime”.
    Quindi votando ad aprile 2013, nel 2012 non possono essere depositate richieste di referendum…!

    Inoltre perchè deve essere fatto un referendum quando il ministro ha già in atto Il nuovo disegno di legge in materia di valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo del suolo ?