Domani silenzio energetico: c’è M’illumino di meno

Silenzio energetico. Luci spente. Magari una candela. Off tutti gli standby degli elettrodomestici. Se si riesce anche a lasciare a casa l’automobile, o a condividerla con chi fa un tragitto comune, ancora meglio. Torna anche quest’anno, nei giorni dell’anniversario del Protocollo di Kyoto, la campagna radiofonica sul risparmio energetico M’illumino di Meno, lanciata da Caterpillar, Radio2. Dopo aver spento simbolicamente mezza Europa e acceso tricolori puliti in tutta Italia, l’iniziativa è giunta alla sua ottava edizione e quest’anno raddoppia: il racconto delle buone pratiche di consumo sostenibile potrà infatti contare, oltre alla tradizionale fascia tra le 18 e le 19.30, anche sul nuovo spazio alle 6 del mattino, presidiato da CaterpillarAM.

L’invito fatto ai cittadini è di concentrare per domani, 17 febbraio, tutte le azioni virtuose di razionalizzazione dei consumi che si possono attuare individualmente: ridurre gli sprechi, andare in bici, con i mezzi pubblici o a piedi, adottare il car sharing, fare la raccolta differenziata dei rifiuti e prestare attenzione allo spreco di cibo. “Risparmio energetico dalla mattina alla sera”, è l’idea degli organizzatori. Testimonial della giornata saranno i sindaci di tutta Italia, cui sono richiesti comportamenti virtuosi sotto l’occhio dei cittadini: gli ascoltatori di Caterpillar sono infatti invitati a diventare “ambasciatori del risparmio energetico” presso i propri amministratori, mettendosi per un giorno alle loro calcagna, documentando i loro sforzi con foto e video, in veste di “badanti dell’impatto ambientale”.

La giornata raccoglie numerosissime adesioni. Legambiente, per esempio, aderisce sottolineando che la lotta agli sprechi parte dai gesti quotidiani e da uno stile di vita sostenibile. “Lo spirito di M’illumino di meno dovrebbe accompagnarci ogni giorno nella vita quotidiana. Adottare uno stile di vita-ecosostenibile significa rispettare se stessi e l’ambiente contribuendo ad un futuro migliore. Anche quest’anno la campagna internazionale – spiega Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente – coincide con l’anniversario del Protocollo di Kyoto e ci ricorda che sono ancora tante le scommesse da vincere per salvare il clima e che per questo bisogna continuare a lottare e ad impegnarsi. Energie rinnovabili, risparmio, efficienza energetica, responsabilità sociale delle amministrazioni e dei cittadini sono gli strumenti necessari per ridurre le emissioni climalteranti e curare la febbre del Pianeta”. Qualche consiglio? Basti pensare agli elettrodomestici: per risparmiare energia, vanno usati a pieno carico e possibilmente negli orari notturni approfittando della tariffa bioraria. E bisogna spegnere la luce dello stand-by degli apparecchi: secondo una recente indagine nelle abitazioni di 1300 europei, afferma Legambiente, le apparecchiature collegate alla rete elettrica, spente o in un uso, arrivano a consumare l’11% di tutta l’elettricità di una casa, per una spesa di almeno 70 euro l’anno.

Anche Leroy Merlin, azienda del fai da te, aderisce alla campagna di Caterpillar: domani abbasserà le luci per due ore, dalle 18 alle 20, e spegnerà le insegne dei suoi 46 punti vendita dislocati in Italia.  L’azienda ha fatto una stima sulla base dei risultati ottenuti l’anno scorso: nelle due ore di “risparmio energetico” si risparmiano oltre 3600 KWh.

Federcasse, la Federazione Italiana delle 400 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali, aderisce con l’iniziativa “Eco day“, con cui le BCC distribuiscono brochure o decaloghi sull’utilizzo di fonti rinnovabili e sulle convenzioni in essere per la loro massima diffusione; sollecitano i clienti ad mettere in atto a loro volta comportamenti virtuosi attraverso comunicazioni mirate nelle rispettive agenzie; predispongono e consegnano ai loro soci e clienti gadget come lampade a led, lampadine a basso consumo o semplici candele. Aderisce la Coop che spiega: “Quest’anno una evoluzione in più, a favore non solo del risparmio, ma della produzione e promozione di energia pulita. E’ per questo che Coop nei propri punti vendita accenderà le luci “buone” a basso consumo. Tra queste le luci a led: sicure perché hanno un’alta affidabilità di lunga durata e robustezza, a basso consumo perché con il loro alto rendimento ed efficienza riducono i consumi di energia elettrica. Il nuovo sistema sarà tenuto a battesimo simbolicamente all’ipercoop Borgo di Bologna dove si accenderanno 250 nuove lampade a led in sostituzione di lampade tradizionali collocate nell’area dei prodotti freschi”.

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