Energia: Enel, pronti stop carbone. Legambiente: bene, ma non passiamo al gas

Enel annuncia l’abbandono del carbone entro il 2025 per contribuire alla lotta contro l’inquinamento dell’aria e i cambiamenti climatici. Legambiente reagisce posivitamente ma mette in guardia sull’eventuale sostituzione con il gas; meglio passare alle rinnovabili.

“La proposta di Enel dimostra che l’uscita dal carbone è possibile in Italia al 2025 e permette di sbloccare una situazione di stallo rispetto al phase-out della fonte più impattante nei confronti del clima. Dalle prime notizie che si hanno – dichiara ‎Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente – è importante che si preveda di ridurre la potenza installata negli impianti e che sia accompagnata da nuove installazioni da rinnovabili e di meccanismi di partecipazione al mercato della flessibilità. ‎Ora spetta al Governo fare in modo che le rinnovabili crescano davvero, dopo il calo di produzione da eolico e solare nel 2018, e si scongiuri una sostituzione in Italia del carbone con il gas, perché per la lotta ai cambiamenti climatici cambierebbe davvero poco mentre la transizione deve essere incentrata sulle energie pulite e deve correre velocemente già entro il 2030, come purtroppo solo in piccola parte prevede il Piano energia e clima proposto dal Governo”.

“Inoltre – aggiunge Zanchini – è importante che l’Esecutivo presenti quanto prima una proposta per l’uscita dal carbone anche per la Sardegna che non è compresa nella proposta di Enel, e che invece deve accelerare puntando su fonti rinnovabili, efficienza e sistemi di accumulo, ma anche sul nuovo cavo di collegamento elettrico proposto da Terna verso la Sicilia e il continente. Il Governo preveda infine un piano di phase-out anche del gas entro il 2035 in modo da poter raggiungere zero emissioni nette entro il 2040 per contribuire, così, a stare nella soglia critica di 1.5°C”.

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