Energia rinnovabile, Coordinamento Free: la proposta di piano va migliorata

La Proposta è buona ma si potrebbe fare di più. Si potrebbe riassumere così l’opinione espressa dal Coordinamento FREE riguardo al Piano Nazionale energia e clima che ritiene positivo, seppur timido, il percorso delineato. Nella visione del Coordinamento FREE “sarebbe stato preferibile procedere ad una consultazione preventiva con gli stakeholders prima di inviare la proposta di Piano a Bruxelles al fine di revisionarlo con un mix di soluzioni e strumenti maggiormente compatibile con gli obiettivi per il 2030, percorso cui contribuirà la prevista consultazione pubblica, che riteniamo indispensabile sia approfondita, ma anche tempestiva, in modo da anticipare col testo revisionato le eventuali osservazioni alla proposta attuale di Piano da parte della Commissione Europea”.

Il Coordinamento ritiene che la proposta di Piano contenga indicazioni di policy condivisibili, ma alcune misure e i relativi strumenti attuativi andrebbero precisati in modo più puntuale, mentre per altri ci sembra opportuno valutare l’opportunità di una loro revisione.

Apprezzata invece la completezza della disamina delle disposizioni già in essere – leggi, decreti, regolamenti, ecc. – soprattutto per quelle che interessano obiettivi la cui attuazione è potenzialmente più critica. “Riteniamo utile introdurre nella nuova versione di Piano l’analisi della loro adeguatezza a sostenere i target da realizzare entro il 2030, con eventuali proposte di modifica, e una valutazione della loro coerenza con uno scenario di totale decarbonizzazione al 2050”.

Il Coordinamento FREE si impegna infine a definire dettagliatamente in tempi brevi i contributi che ritiene utili fornire per fare della versione finale del Piano uno strumento capace di massimizzare la decarbonizzazione al 2030.

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