Esposizione al mercurio: UE apre la strada ad azione mondiale per la salute

L’Unione europea ha fatto scattare oggi, presso la sede delle Nazioni Unite, l’entrata in vigore del trattato mondiale volto a ridurre l’esposizione al mercurio. La ratifica della Convenzione di Minamata sul mercurio conferma il ruolo di primo piano dell’UE nella tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente nel mondo intero. Il mercurio è una sostanza chimica con effetti neurotossici, utilizzato nei processi industriali e in numerosi prodotti come le batterie o i termometri. Il mercurio rilasciato nell’ambiente entra nella catena alimentare dove si accumula, soprattutto nei pesci. L‘esposizione a forti dosi di mercurio può provocare danni al cervello, ai polmoni, ai reni e al sistema immunitario.

Negli ultimi venti anni l’UE ha elaborato un ampio corpus legislativo che copre tutti gli aspetti del ciclo di vita del mercurio, dall’estrazione primaria allo smaltimento dei rifiuti, e comprende misure riguardanti gli scambi, i prodotti contenenti mercurio e l’inquinamento da mercurio.

Su iniziativa dell’UE, il nuovo trattato mondiale sul mercurio, denominato Convenzione di Minamata sul mercurio, è stato negoziato e concluso nel 2013. La politica dell’UE in materia di protezione contro il mercurio è tra le più ambiziose. Tuttavia, poiché tra il 40 e l’80% del mercurio accumulato in Europa proviene da emissioni la cui fonte si trova in altre parti del mondo, è necessario un intervento deciso a livello internazionale per proteggere la salute dei nostri cittadini.

Karmenu Vella, Commissario per l’Ambiente, gli affari marittimi e la pesca, ha dichiarato: “Il nuovo trattato mondiale sul mercurio contribuirà a proteggere milioni di persone nel mondo intero dall’esposizione a questi metallo pesante tossico. La ratifica del trattato da parte dell’UE è stata la mossa determinante che ne ha fatto scattare l’entrata in vigore. Si tratta di un grande successo della diplomazia verde dell’UE, che sottolinea l’impegno dell’Europa a favore di azioni decise e concertate a livello internazionale.”

La convenzione di Minamata, dal nome della città in cui si è verificato il peggior caso mai registrato di inquinamento da mercurio, non soltanto rafforzerà le norme ambientali a livello mondiale, ma contribuirà anche a creare condizioni di parità, dato che tutte le principali economie dovranno applicare requisiti ambientali simili a quelli già in vigore nell’UE.

Le donne in stato di gravidanza, i neonati e i bambini sono particolarmente esposti ai rischi derivanti dal mercurio presente nella catena alimentare, e la Convenzione permetterà di diminuire notevolmente la loro esposizione al mercurio a lungo termine, ad esempio vietando l’uso dell’amalgama dentale per queste categorie vulnerabili.

Considerato il ruolo fondamentale svolto dall’UE nei negoziati sulla convenzione di Minamata, il contenuto di quest’ultima è ispirato in ampia misura alla legislazione dell’Unione. Il regolamento sul mercurio stabilisce inoltre norme che consentiranno all’UE di diventare la prima economia senza mercurio. Esso prevede la cessazione di tutti gli usi del mercurio nei processi industriali e il divieto di qualsiasi nuova utilizzazione del mercurio nei prodotti e nell’industria, tranne in caso di necessità conclamata per la protezione della salute e dell’ambiente.

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