Glifosato: la Ue torna a votare il 9 novembre. Ipotesi rinnovo di 5 anni

Torna il 9 novembre sul tavolo tecnico Ue il voto sul glifosato. La Commissione europea dovrebbe proporre che la licenza per l’uso di questo erbicida sia prorogata per altri cinque anni, dopo che su una proroga più lunga – a dieci anni, ma anche per un periodo compreso fra 5-7 anni – non è stato raggiunto l’accordo fra paesi della Ue. La prossima riunione sul tema convocata in sede di Comitato Paff (Plants, Animals, Food and Feed) è stata annunciata per il 9 novembre.

Scrive l’Ansa: “Dopo il dibattito tenuto il 25 ottobre, in cui non si è votato per la mancanza di maggioranza qualificata su diverse ipotesi, la Commissione proporrà che la durata della prossima licenza Ue del principio attivo erbicida sia limitata a 5 anni. Cadono ufficialmente le ipotesi, sul tavolo il 25 ottobre, di licenza a 7 o 10 anni”. Il fronte dei paesi europei non è unito sul rinnovo. Come riepiloga l’Agi, “alcuni Paesi (Francia, Italia, Austria, Lussemburgo e Belgio) hanno pubblicamente espresso contrarietà a una proroga di dieci anni; altri (Regno Unito, Irlanda) sarebbero all’opposto favorevoli a una licenza anche più lunga. Per poter decidere sulla questione, serve però una maggioranza qualificata pari al 55% dei paesi e del 65% degli abitanti Ue. Secondo alcune fonti, alcuni dei paesi contrari sarebbero orientati ad accettare una proposta di compromesso attorno ai 3 anni di proroga”. Solo la scorsa settimana, il Parlamento europeo ha chiesto di eliminare subito l’uso domestico di questo erbicida, e di metterlo al bando dall’agricoltura entro il 2022.

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