Green economy, Camera approva il Collegato ambientale

Dalla Camera dei Deputati è arrivato il via libera definitivo al disegno di legge sulla green economy. Montecitorio ha infatti approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dalla Camera e modificato dal Senato, recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”.

“Il Collegato – ha detto il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo – contiene, tra le altre cose disposizioni che riguardano la valutazione di impatto ambientale, la gestione dei rifiuti, la blue economy, la prevenzione del dissesto idrogeologico, gli appalti verdi, 35 milioni per la mobilità sostenibile e 1,8 milioni di euro per le Aree Marine Protette, oltre a un sostanzioso pacchetto di norme che puntano a favorire il riuso dei materiali, che darà impulso a un comparto industriale in costante crescita. Green economy, tutela del suolo, ma anche incentivi per la differenziata, recupero e riuso della materia, una serie di misure a sostegno dell’economia circolare”.

Nell’insieme Legambiente dà un giudizio positivo e commenta favorevolmente il fondo per la progettazione delle opere contro il dissesto idrogeologico e lo stanziamento di risorse per l’abbattimento degli edifici abusivi costruiti in zone a rischio; l’istituzione della nuova ecotassa sulle discariche che premia i comuni più virtuosi; il nuovo sistema per gli acquisti verdi fondato su criteri ambientali minimi; il ritorno del vuoto a rendere; l’introduzione delle compostiere di comunità; la responsabilità del trasportatore in caso di sversamento in mare di sostanze pericolose; l’istituzione del mobility manager scolastico e il finanziamento per gli spostamenti casa scuola e casa lavoro; il divieto di immissione e foraggiamento di cinghiali su tutto il territorio nazionale.

“Nonostante alcuni articoli ci destino qualche dubbio – dichiara la presidente di Legambiente Rossella Muroni – il collegato ambientale è, dopo l’approvazione della legge sugli ecoreati, il secondo importante passo di un percorso per la tutela ambientale del nostro paese, che deve essere seguito ora dall’approvazione del disegno di legge sul sistema delle agenzie per la protezione ambientale, inspiegabilmente fermo da oltre un anno al Senato dopo l’approvazione all’unanimità alla Camera. E’ necessario approvare, inoltre, la legge per contrastare con efficacia il consumo di suolo, già in discussione in Parlamento, e altre norme fondamentali quali, ad esempio, la lotta dura alle agromafie e la semplificazione delle procedure di abbattimento degli ecomostri abusivi che continuano a deturpare la bellezza dell’Italia”.

Comments are closed.