Radio Vaticana, spazioconsumatori.tv intervista Comitato Bambini senza Onde

Le antenne di Radio Vaticana non danno pace ai cittadini di Cesano e dintorno. Ad occuparsi nuovamente della mai risolta questione è Spazioconsumatori.tv che ospita un’intervista a Maria Angelone, del Comitato Bambini senza Onde, che abita a Cesano da circa quindici anni, da quando era incinta della sua seconda figlia. L’attività del comitato nasce proprio quando tale bambina, a soli 20 mesi, si è ammalata di leucemia. È a quel punto che la famiglia si rende conto che ci sono altri casi di bambini malati nella zona, da aggiungere a tutti quelli che appartengono agli anni passati. E nonostante tutto le antenne sono ancora lìLa zona interessata è quella compresa in un raggio di 12 km che si irradia da Radio Vaticana: la ventesima circoscrizione del Comune di Roma, cioè, oltre a Cesano, Osteria Nuova, Anguillara, Formello, Campagnano, dove abitano circa 170 mila persone esposte giornalmente all’inquinamento elettromagnetico.

Il tribunale di Roma ha disposto una perizia nell’ambito di un processo (non ancora aperto) per omicidio colposo e lesioni gravi nei confronti di due responsabili di Radio Vaticana. Per il caso è stato appositamente reclutato un epidemiologo dell’Istituto di tumori di Milano, che dopo cinque anni di studi e rilevazioni è arrivato ad una conclusione raccapricciante: chi abita nelle zone situate in un raggio di 12 km dall’emittente radiofonica ha un rischio molto più elevato di contrarre malattie che riguardano il sistema linfoemopoietico, come leucemie, linfomi e mielomi. E questo rischio è dovuto alla presenza delle antenne di Radio Vaticana.

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