Roma, accordo Ama-Consorzio Oli Usati: attivi 4 centri di raccolta

L’olio lubrificato può essere recuperato mentre se è versato nelle fognature cittadine può causare danni ai sistemi di depurazione. Per questo motivo l’Azienda Municipale Ambiente di Roma ha siglato una convenzione con il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati per consentire ai cittadini romani di conferire gli oli lubrificanti usati di provenienza domestica in quattro Centri di Raccolta della Capitale: via Teano 38, via Laurentina 881, via dell’Ateneo Salesiano 169-171 e piazza Bottero 11 a Ostia.
L’olio usato dovrà essere trasportato in un contenitore a chiusura ermetica e versato nel serbatoio dopo aver presentato un documento d’identità all’addetto del centro di raccolta.


“In questo modo – ha spiegato il presidente del COOU, Paolo Tomasi – contiamo di limitare il fenomeno dell’abbandono in strada delle lattine di olio lubrificante usato, o peggio la dispersione di questo rifiuto pericoloso direttamente nel terreno o nei tombini”.

“Questa importante iniziativa segna un ulteriore passo in avanti verso scelte di sostenibilità ambientale e corretta gestione di tutte le tipologie di rifiuti” ha sottolineato, invece, il Presidente di Ama Piergiorgio Benvenuti “Gli oli lubrificanti esausti sono materiali estremamente pericolosi che, se smaltiti in maniera errata o irresponsabile, possono rappresentare una seria minaccia per la salute e per l’equilibrio dell’ambiente in cui viviamo. Proprio per questo esorto i cittadini ad approfittare dei quattro centri di raccolta Ama ora attrezzati per ricevere i lubrificanti usati. E’ assolutamente fondamentale lavorare tutti assieme per incoraggiare sempre di più l’assunzione di comportamenti virtuosi ed ecosostenibili. Non possiamo più permetterci il lusso di consumare risorse senza porci alcun limite, ma è necessario invece investire azioni e tecnologie sui concetti di riciclo e riuso”.

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