TopNews. Spiaggia diritto per tutti, Legambiente: arriva il marchio “Ecospiagge”

Un bollino di qualità per gli stabilimenti balneari che dimostrano di essere davvero sostenibili e inclusivi, luoghi in grado di far sentire gli ospiti “a casa” e capaci di trasmettere valori importanti, tali da costituire la base di un vantaggio competitivo. Il nuovo marchio “Ecospiagge per tutti”, presentato ieri da Legambiente e Village for a Balnearia 2019, è tutto questo e anche di più. Quindi non chiamatelo semplicemente “contrassegno”: alle sue spalle, infatti, c’è una vera filosofia che cerca di coniugare ambiente e ospitalità.

Ecospiagge per tutti, che sarà attivo dall’estate prossima, verrà assegnato a tutti gli stabilimenti balneari che si saranno impegnati nell’adozione di misure di sostenibilità ambientale e di strumenti che garantiscano adeguati standard di accessibilità e di ospitalità per persone con disabilità, senior, famiglie con bambini piccoli, intolleranze alimentari e, più in generale, ospiti con esigenze speciali. Ha l’obiettivo di valorizzare chi fa del rispetto dell’ambiente e della cura dell’ospite la cifra distintiva del proprio lavoro.

Per meritarsi il bollino di qualità, gli stabilimenti dovranno rispettare un disciplinare che fornisce una serie di linee.

Nel dettaglio, gli stabilimenti dovranno prestare attenzione a:

  • Rifiuti. Raccolta differenziata, riduzione della produzione dei rifiuti, riutilizzo e resa degli imballi
  • Energia. Tecnologie per il risparmio energetico, efficientamento, energia da fonti rinnovabili
  • Acqua. Risparmio idrico; riduzione dell’utilizzo di sostanze chimiche per le pulizie, recupero acque meteoriche
  • Alimentazione e gastronomia. Alimenti bio, a km zero, per celiaci e vegani; prodotti tipici e piatti della tradizione
  • Mobilità sostenibile. Promozione dei mezzi di trasporto pubblico e dell’utilizzo di mezzi ecologici, informazioni su mobilità sostenibile nell’area
  • Accessibilità e Inclusione. Libero accesso alla battigia per tutti clienti e non; attenzione alle esigenze di persone con disabilità motoria, sensoriale, cognitivo/comportamentale, senior, famiglie con bambini piccoli e di chi ha allergie alimentari
  • Acquisti eco-sostenibili. Prediletti prodotti con certificazioni di eco-sostenibilità, con poco imballo, riutilizzabili, riciclabili e a rendere
  • Patrimonio naturale e culturale. Promozione dei beni culturali e naturali; informazione su eventi culturali e manifestazioni tradizionali.
  • Rumore. Contenuto nelle arre di pertinenza, soprattutto nelle ore notturne
  • Comunicazione. Coinvolgimento di turisti e dipendenti nella realizzazione dei comportamenti indicati.

“Avere una spiaggia sostenibile, responsabile e inclusiva significa migliorare il comfort per tutti”, ha spiegato Roberto Vitali, presidente di Village for all, “Significa che tutti possono fare la vacanza che desiderano con i loro amici o la loro famiglia”.

Nel nostro Paese, quasi il 30% degli abitanti ha più di 65 anni e più di 10 milioni di persone hanno una qualche disabilità; in Europa gli over 65 e i disabili sono 127 milioni, parliamo di una persona su cinque. Di conseguenza, aggiunge Vitali, “Il primo target al quale pensiamo è la famiglia con bambini piccoli e poi il segmento dei senior, e molto spesso, se affrontiamo con competenza le loro esigenze di accoglienza, si risolvono anche quelle degli ospiti con disabilità”.

 

Notizia pubblicata il 27/02/2019 ore 17.38

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