Marevivo: al via campagna contro abbandono rifiuti sulla spiaggia

Per smaltire una bottiglia di plastica sulla spiaggia ci vogliono mille anni. Per una lattina di alluminio ne servono 500. Un mozzicone di sigaretta può richiedere da uno a cinque anni. Sono i tempi di smaltimento dei rifiuti che vengono abbandonati sulle coste ogni anno e che deturpano mare e spiagge. Contro questo fenomeno – che sia frutto di incuria, di inciviltà o di semplice distrazione – è partita la campagna di Marevivo dal claim “La spiaggia non dimentica. Per lasciare un rifiuto ci metti un secondo. La spiaggia se lo ricorderà per anni”.

La campagna contro l’abbandono dei rifiuti in mare e sulla spiaggia parte dalla constatazione che ogni anno sulle coste vengono abbandonate tonnellate di materiali solidi e pericolosi di origine umana. Realizzata da Marevivo e da Roncaglia & Wijkander, agenzia di pubblicità del Gruppo Roncaglia, la campagna è stata lanciata in questi giorni e intende ricordare quanto sia lunga la memoria della spiaggia nei confronti di ogni singolo rifiuto, una memoria “da elefante” come quello raffigurato sui poster dell’iniziativa. I tempi di smaltimento dei rifiuti più comuni lasciati sulle spiagge sono di mille anni per le bottiglie di plastica, di altrettanti mille anni per le carte telefoniche, di 500 anni per le lattine di alluminio, di 10 o 20 anni per le buste di plastica, di un periodo compreso fra 1 e 5 anni per i mozziconi di sigaretta. Secondo il Consiglio Generale della Pesca nel Mediterraneo sono oltre 6 milioni di tonnellate i rifiuti scaricati ogni anno nei mari.

La campagna è on-air sul circuito IGP Decaux con circa 185 impianti nella sola Roma, la metà dei quali è retro-illuminata. Verrà poi replicata su vari circuiti di affissione nazionali e su stampa per tutta l’estate.

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