Nei negozi Coop di Modena e Ferrara arrivano le etichette sull’acqua di casa

Dopo aver promosso verso i cittadini il consumo dell’acqua del rubinetto o di acque minerali provenienti da fonti vicine come scelte razionali per contenere i costi ambientali che gravitano intorno al mercato dell’acqua in bottiglia, Coop presenta oggi – per la prima volta in Italia – le etichette sulla qualità dell’acqua “di casa”. L’iniziativa, rea possibile grazie alla collaborazione dei 4 gestori interessati consentirà ai consumatori di poter consultare, nei reparti acque di supermercati e ipermercati dei 70 ipermercati aderenti  nelle province di Modena e Ferrara, una scheda informativa con le caratteristiche chimiche e micro biologiche dell’acqua del rubinetto di casa propria, in modo da effettuare una scelta di acquisto (o di non acquisto) ancor più consapevole.

“Esporre nei nostri negozi le etichette sulla qualità dell’acqua del rubinetto – commenta Isa Sala, direttore Soci e Consumatori Coop Estense – è una scelta forte e perfettamente coerente con i principi di tutela dell’ambiente e di promozione di un consumo consapevole, che sono tipici della nostra impresa. Per noi è doveroso mettere i consumatori nelle condizioni di scegliere responsabilmente e sul tema dell’acqua abbiamo ritenuto urgente fornire, proprio nel momento di acquisto, gli strumenti necessari per esercitare il diritto di scelta. In assenza di informazioni complete sulla qualità dell’acqua, sappiamo bene che i cittadini possono avere una percezione sbagliata in termini di affidabilità e comunque sono portati a deciderne il consumo principalmente in base al sapore”. Sono 6 gli indicatori che compongono l’etichetta, per ognuno dei quali vengono presentati il valore nell’ambito territoriale di pertinenza ed il limite imposto o suggerito dalla legge: concentrazione ioni idrogeno; cloruri; ammonio; nitrati e nitriti; residuo secco a 180°; durezza.

La scelta di Coop mirata a sensibilizzare i consumatori all’uso dell’acqua di casa, si fonda su una precisa consapevolezza ovvero sul fatto che gli acquedotti italiani forniscono acqua potabile sottoposta a numerosissimi controlli  e che da un punto di vista igienico sanitario è al di sopra di ogni dubbio, perché così prevede la legge. Nonostante ciò i cittadini spesso non acquisiscono  informazioni sufficienti sulla qualità dell’acqua, anche in presenza di forti campagne informative e divulgative come quelle messe in campo dai gestori che operano nei territori della cooperativa.

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