Nuovi delitti ambientali, soddisfatta Legambiente

Disastro ambientale, inquinamento ambientale, traffico e abbandono di materiale di alta radioattività, impedimento del controllo. Sono questi i quattro reati ambientali introdotti nel codice penale grazie al ddl approvato dalla Camera dei Deputati. Ora la parola passa al Senato. “Da venti anni aspettavamo l’inserimento dei delitti contro l’ambiente nel codice penale per poter combattere con strumenti efficaci la criminalità ambientale” ha commentato il direttore generale di Legambiente Rossella Muroni.

Si tratta di una riforma di civiltà indispensabile per il nostro Paese: è un primo passo avanti per colpire con pene adeguate chi specula e guadagna impunemente danneggiando l’ambiente e mettendo a rischio la sicurezza e la salute dei cittadini. Questo testo – ha continuato Rossella Muroni – rappresenta un progresso per l’Italia, perché può fornire idonei strumenti legali e penali a chi quotidianamente si impegna per difendere il Paese e i cittadini dai rischi legati ad alcune attività illecite in questo settore.

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