Ospedali green contro lo smog? Una realtà, da Città del Messico a Milano

I cieli delle grandi metropoli sono sempre più spesso offuscati da una coltre di fumi tossici. Al punto che in Paesi come la Cina decine di migliaia di persone lasciano ogni anno le loro città irrespirabili alla ricerca di un po’ di ossigeno. Per ovviare all’onda migratoria da smog, occorrono certamente leggi ambientali stringenti, ma anche una maggiore coscienza edilizia.

torre-de-especialidadesCon i materiali da costruzione di ultima generazione è possibile costruire nuovi edifici anti smog, non solo belli e funzionali, ma anche in grado di purificare l’aria circostante. Una necessità che interessa soprattutto luoghi, come gli ospedali, dove la salubrità dell’aria migliora il percorso di cura dei pazienti. Un esempio è la Torre de Especialidades a Mexico City del complesso ospedaliero della capitale centramericana. Qualche anno fa, la Torre è stata ricoperta da speciali piastrelle Ti02 (Photocatalytic titanium dioxide) che, utilizzando il biossido di titanio, innescano reazioni chimiche capaci di distruggere la struttura molecolare dei batteri, eliminando anche le polveri sottili. A provare l’efficacia del rivestimento sono i numeri: ogni giorno le piastrelle riescono ad assorbire l’inquinamento prodotto da 8.750 automobili. Il tutto con impeccabile effetto estetico.

Esempi di elementi design a supporto della salute ce ne sono anche in Italia. È di qualche qualche mese fa, a Milano, l’installazione di un murale anti smog all’interno di un padiglione dell’Ospedale Maggiore Policlinico. Firmato dagli studenti della Scuola di Design del Politecnico, il murale è realizzato con una speciale tecnologia anti smog racchiusa in una pittura (airlite), in grado di depurare l’aria rendendo inerti gli inquinanti e di resistere ai batteri, contribuendo all’igiene dell’area in cui l’opera è esposta.

Guardando al futuro, ma sempre in Lombardia, il progetto ospedaliero di prossima realizzazione (si parla di fine lavori nel 2020) sarà il nuovo Polo chirurgico e delle urgenze che sorgerà all’interno dell’ospedale San Raffaele di Milano. Otto piani, più due sotterranei, con venti sale operatorie e trecento posti letto disposti all’interno di una torre anti smog alta quaranta metri. Costo? Oltre 50 milioni di euro. Il progetto è firmato Mario Cucinella. A dare “linfa” all’edificio saranno naturalmente le persone, i pazienti, gli operatori sanitari, ma soprattutto i materiali e le finiture green. Le tinteggiature esterne, a base di biossido e titanio saranno in grado di disintegrare le particelle di smog al pari di una quarantina di alberi. La decisione di realizzare l’edificio è stata presa a gennaio 2015. L’inizio dei lavori è previsto per la primavera 2017.

 

di Marianna Castelluccio

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