Rifiuti elettrici ed elettronici, Altroconsumo: la raccolta funziona abbastanza bene

In viaggio con i rifiuti elettrici ed elettronici, seguendoli da lontano con un microchip nascosto al loro interno per capire come viene fatto lo smaltimento. Il viaggio con i Raee l’ha fatto Altroconsumo, scoprendo che non è vero che i rifiuti elettrici ed elettronici siano trafugati o vadano a finire chissà dove: su quindici prove fatte, dodici sono risultate regolari. Ed è emerso  che nelle tre grandi città dell’inchiesta – Milano, Roma e Napoli – il sistema di gestione dei Raee funziona abbastanza bene. Ci sono state solo tre anomalie, una a Milano e due a Napoli.

Altroconsumo ha portato nelle piazzole ecologiche 15 Raee, suddivisi tra il processore di sei computer vecchi, due frigoriferi a due porte, quattro televisori a tubo catodico e tre lavatrici. All’interno di ogni apparecchio i tecnici di una società aerospaziale, specializzata in telecontrollo, hanno inserito un trasmettitore Gps a batteria, accoppiato a uno Gsm o satellitare, in grado di garantire il controllo a distanza del Raee. In questo modo, col trasmettitore nel rifiuto, l’associazione ha seguito il viaggio delle apparecchiature, consegnate nelle riciclerei delle tre città esaminate, dalle piazzole municipali fino ai rispettivi Centri di raccolta.

La raccolta dei Raee funziona, ma è migliorabile, evidenzia la ricerca di Altroconsumo, che spiega: “A dispetto degli scettici e dei pregiudizi consolidati, lo smaltimento dei rifiuti elettronici è efficace (anche se migliorabile), e l’impegno che viene richiesto ai cittadini per avere un impatto minore sull’ambiente è ripagato e sensato. Lo abbiamo visto con i nostri occhi, quelli dei nostri tecnici, fissi su un monitor a spiare a distanza il viaggio di ognuno dei quindici Raee utilizzati per questa inchiesta. Nel giro di un mese l’80 per cento degli apparecchi arriva a destinazione e viene trattato correttamente. Quasi tutti i rifiuti elettronici, dopo una sosta tecnica in un primo centro di trattamento (dove avviene la separazione delle parti che lo compongono), sono arrivati negli impianti di recupero delle materie (metalli e plastiche). Qui è terminato anche il viaggio del nostro trasmettitore, che è stato triturato insieme al resto”.

Tre volte sono accadute delle irregolarità, per due computer e una lavatrice. A Milano, spiega Altroconsumo, un computer è stato consegnato nella ricicleria della municipalizza ed è rimasto lì, senza essere trasportato al centro di smaltimento; a Napoli, le anomalie hanno riguardato un pc – probabilmente sottratto dal centro di raccolta – e una lavatrice finita in un centro non autorizzato e probabilmente trafugata. Tutto sommato, un risultato abbastanza positivo.

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