Rotte navali sicure, Clini e Passera firmano il decreto “anti-inchini”

I ministri dell’ambiente, Corrado Clini, e dello sviluppo economico, Corrado Passera, hanno firmato il decreto anti-inchini per le rotte sicure. In particolare il provvedimento, dopo l’incidente della Concordia proprio all’imboccatura del porto dell’Isola del Giglio, prevede che le navi di grossa stazza navighino a due miglia dai confini delle aree marine protette. Per il Santuario dei cetacei vengono previste norme ad hoc per le navi cargo che dovranno fissare i carichi per evitare la loro perdita in mare. Per la Laguna di Venezia, i limiti partiranno al momento delle vie alternative.“Un passo avanti” commentano i senatori del Partito Democratico, Roberto Della Seta e Francesco Ferrante: “Finalmente vede la luce una misura prevista da una legge esistente già da dieci anni, con cui vengono proibiti gli avvicinamenti pericolosi delle navi alle coste.”

“Per quanto riguarda Venezia è necessario fissare tempi precisi entro i quali far scattare le nuove regole per preservare il bacino di San Marco” aggiungono i senatori secondo i quali si tratta, in ogni caso, di un decreto “di grande importanza per difendere l’integrità di alcune delle aree più pregiate del Mediterraneo, che dopo la tragedia della Concordia non poteva essere più rimandata.”

Comments are closed.