Salviamo il Colosseo, la petizione internazionale per liberare il simbolo di Roma

Con un blitz ai Fori Imperiali, Legambiente ha lanciato la petizione internazionale ‘Salviamo il Colosseo’ che prende il via oggi nella comunità online Avaaz.org, a sostegno della delibera popolare per la pedonalizzazione dei Fori e dell’area del Colosseo, sottoscritta da seimilaquattrocento romani nei mesi scorsi: il provvedimento, fermo in Campidoglio, impegnerebbe “il Sindaco e la Giunta (…) a predisporre entro un mese i necessari provvedimenti volti alla pedonalizzazione di Via dei Fori Imperiali e dell’intera piazza del Colosseo, anche dal lato di via Labicana e di via di San Gregorio, per la tutela e la valorizzazione dell’area archeologica centrale, con tappe precise da avviare nel più breve tempo possibile, e comunque non oltre tre mesi; un nuovo piano dell’assetto della circolazione (consentendo l’accesso alle biciclette e favorendo l’accessibilità delle persone con gravi difficoltà motorie), della sosta e del trasporto pubblico e un adeguato piano di comunicazione”.“L’iniziativa di oggi – ha dichiarato Vanessa Pallucchi, responsabile nazionale Qualità culturale dei territori di Legambiente – è legata alla proposta di disegno di legge sulla bellezza che stiamo illustrando in ogni tappa della campagna sul territorio italiano. La bellezza è la caratteristica che il mondo riconosce al nostro Paese. Il Colosseo e i Fori imperiali sono un’eredità che non solo dobbiamo adeguatamente conservare, ma intorno a cui dobbiamo costruire nuove opportunità di bellezza. Perché scommettere sulla bellezza non è un vezzo, è la chiave per immaginare un futuro oltre la crisi. Lì stanno le nostre radici, la nostra identità, e da lì dobbiamo costruire il nostro sviluppo”.

 Le proposte di Legambiente, messe su carta dopo approfonditi studi sulla mobilità pubblica e privata dell’area, sono chiarissime e prevedono una strategia organica a breve, medio e lungo termine, da adottare a maggior ragione con il restauro dell’Anfiteatro Flavio che partirà a breve e con il cantiere della metro C che obbliga a limitare il traffico privato, piuttosto che ad avvicinarlo al monumento. Entro 60/90 giorni, l’istituzione in via definitiva della pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali il sabato, la domenica e nei giorni festivi; la chiusura al traffico privato (auto e moto), dalle 10 alle 14 in entrambe le direzioni, della tratta da piazza Venezia a largo Corrado Ricci; l’ampliamento della Zona a Traffico Limitato lungo via Cavour, verificandone il perimetro (da largo Corrado Ricci sino a Santa Maria Maggiore) e gli orari di attuazione. Entro 8/12 mesi (medio termine), la chiusura al traffico privato (auto e moto) per l’intera settimana e senza limitazione di orario dell’intero tratto piazza Venezia-largo Corrado Ricci. Entro 12 mesi (lungo termine) la pedonalizzazione dell’intera via dei Fori Imperiali. Al fine di realizzare i provvedimenti, Legambiente raccomanda l’istituzione di un tavolo di consultazione con le categorie, le associazioni e tutti gli altri soggetti coinvolti, per monitorare l’attuazione del provvedimento e raccogliere istanze e proposte.

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