Settimana mondiale acqua, FAO: scarsità acqua mina sicurezza alimentare

La scarsità d’acqua incide sulla sicurezza alimentare. E la siccità obbliga a gestire meglio le risorse idriche per salvaguardare la produzione di cibo. In alcune parti del mondo, infatti, la siccità ha avuto pesanti ripercussioni sulla produzione di cereali e ha contribuito al rialzo dei prezzi alimentari registrato ogni anno dal 2007. Bisogna dunque trasformare il mondo il cui l’acqua viene usata e sprecata lungo l’intera filiera alimentare. Sul banco degli imputati ci sono lo spreco d’acqua e di cibo – si calcola infatti che vada sprecato o perduto dal campo alla tavola il 30% del cibo prodotto a livello mondiale. Il focus sulla gestione dell’acqua è al centro della Settimana Mondiale dell’Acqua in corso a Stoccolma fino a domani, conferenza annuale nella quale si discute di risorse idriche e della loro gestione. Ha detto nella cerimonia di apertura il Direttore Generale della FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) José Graziano da Silva: “Non esiste sicurezza alimentare senza sicurezza delle risorse idriche”, facendo notare che il recente rapporto della FAO The State of Land and Water Resources for Food and Agriculture avverte chiaramente che scarsezza d’acqua e inquinamento stanno mettendo a rischio in tutto il mondo interi sistemi produttivi.

L’agricoltura è vittima e causa del consumo d’acqua. La scarsità di risorse idriche è in molti paesi un serio problema per la sicurezza alimentare: undici Paesi, spiega la FAO, impiegano ogni anno oltre il 40 % delle proprie risorse idriche per l’irrigazione, una soglia considerata limite, altri otto prelevano il 20% delle proprie risorse annuali, con il rischio sempre presente di un loro esaurimento. A questo si aggiungono situazioni di grave penuria d’acqua in periodi di siccità o di peggioramento del clima.

Incide infatti, e non poco, il cambiamento climato, che avrà ripercussioni sulla disponibilità d’acqua per la produzione alimentare. Spiega la FAO che “le proiezioni mostrano una generale riduzione delle precipitazioni nelle zone semi-aride, un loro incremento nelle zone temperate, una maggiore variabilità nella distribuzione delle piogge, una maggiore frequenza di eventi estremi e un aumento della temperatura.  Questi elementi incideranno in particolare sull’agricoltura tropicale e sub-tropicale. Si prevede una forte riduzione del deflusso superficiale dei fiumi e della rialimentazione delle falde acquifere nell’intero bacino del Mediterraneo, come pure nelle zone semi-aride nel sud dell’Africa, in Australia e nelle Americhe“.

“L’agricoltura come viene praticata oggi – ha detto Graziano da Silva –  è una delle cause di questo fenomeno, poiché rappresenta il 70% di tutto il consumo d’acqua a livello mondiale”. Allo stesso tempo, ha aggiunto, proprio l’agricoltura è “l’elemento chiave per un uso sostenibile delle risorse idriche“.

A partire da queste considerazioni, la FAO propone un piano d’azione per la gestione dell’acqua in agricoltura che individua alcune aree prioritarie d’intervento: fra queste ci sono la modernizzazione dei sistemi di irrigazione e il migliore stoccaggio dell’acqua piovana a livello agricolo, la capacità di riciclare l’acqua e riutilizzarla nelle aree aride, il controllo dell’inquinamento. Fondamentale, poi, un deciso intervento di riduzione dello spreco di cibo.

Quest’ultimo ha infatti numeri impressionanti e la riduzione delle perdite post-raccolto deve entrare a far parte di qualsiasi strategia che migliori la gestione dell’acqua, risorsa scarsa. Spiega la Fao: “Il 30% di tutto il cibo prodotto a livello mondiale – l’equivalente di 1,3 miliardi di tonnellate – va ogni anno perduto o sprecato lungo la catena alimentare ‘dal campo alla forchetta’Ridurre queste perdite aiuterà a ridurre la pressione su risorse naturali essenziali per la produzione alimentare quali la terra e l’acqua”.

Un commento a “Settimana mondiale acqua, FAO: scarsità acqua mina sicurezza alimentare”

  1. Da diversi anni sono disponibili tecniche di produzione agricola eco-sostenibile in grado di dare risposte concrete alle diverse emergenze ambientali e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici in corso.
    Per una loro applicazione bisognerà ancora aspettare che sopravvenga, presso le civiltà industriali, la fame e la sete giusta.

    http://www.agricolturadelleacque.it/