Smaltimento fotovoltaici, GSE pubblica elenco dei Consorzi

Che fine fanno i moduli fotovoltaici quando hanno completato il proprio ciclo vitale? La domanda è lecita soprattutto se si tiene conto dei materiali di cui sono costituiti: celle Fotovoltaiche in Silicio (o altro materiale); uno strato di Tedlar; uno strato di EVA; cornice in alluminio anodizzato; vetro Temperato. Si tratta, come scrive un sito dedicato all’energia verde – di materiale assolutamente non pericoloso e non da smaltire con particolare accorgimenti imposti per legge.Tuttavia, a partire dal 1° luglio scorso tutte le aziende produttrici di moduli fotovoltaici devono garantirne anche la corretta gestione alla fine del loro utilizzo. Lo prevede esplicitamente il Quarto conto energia, entrato in vigore il 5 maggio del 2011.

Affichè i produttori possano adempiere all’obbligo, il Gestore dei Servizi Energetici ha pubblicato sul proprio sito internet l’elenco dei Sistemi/Consorzi risultati idonei per lo smaltimento dei moduli fotovoltaici a fine vita.

Per la definizione e la verifica dei requisiti tecnici dei Sistemi o Consorzi, il GSE ha predisposto nel dicembre scorso, sempre sul proprio sito, un Disciplinare tecnico, in attuazione delle Regole applicative per il riconoscimento delle tariffe incentivanti, a seguito del quale il GSE ha ricevuto la documentazione relativa ai Sistemi/Consorzi che intendono espletare le attività relative al recupero e al riciclo dei moduli fotovoltaici a fine vita.

Il GSE ricorda che, come previsto dalle Regole Applicative, i Produttori di moduli fotovoltaici installati su impianti entrati in esercizio nel periodo transitorio (1° luglio 2012 – 31 marzo 2013) dovranno aderire entro il 31 marzo 2013 a uno dei Sistemi/Consorzi inclusi nell’elenco pubblicato dal GSE.

In mancanza della suddetta adesione ai Consorzi, il GSE non ammetterà gli impianti agli incentivi ovvero procederà ad annullare i provvedimenti di incentivazione già emessi nel periodo transitorio con conseguente recupero delle somme indebitamente percepite.

 

Il GSE si riserva, infine, di modificare l’elenco dei Sistemi/Consorzi all’esito delle verifiche antimafia, ovvero all’esito delle valutazioni che si renderanno necessarie a seguito dell’esame della documentazione che eventuali nuovi Sistemi/Consorzi faranno pervenire al GSE alla casella di posta elettronica ConsorziSmaltimentoFTV@gse.it, e di effettuare le ulteriori verifiche previste dal Disciplinare, nonché di chiedere documentazione integrativa a quella già presentata.

 

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