Terra Futura, boom di partecipazione per la decima edizione

Si chiude con 87mila visitatori – tra esperti e operatori del settore, rappresentanti di associazioni e del non profit, di enti pubblici, di imprese, ma anche cittadini e giovani studenti – la decima edizione di Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale che si è tenuta alla Fortezza da Basso di Firenze dal 17 al 19 maggio. Più di 500 le aree espositive e 210 gli appuntamenti culturali che hanno visto l’intervento di oltre 800 relatori. E ancora, 520 gli incontri della “Borsa delle imprese responsabili”, che ha voluto favorire nuove opportunità di green&social business tra le 105 realtà partecipanti.

Moltissime le buone pratiche in rassegna, a testimonianza di un’Italia che si impegna, crede nel cambiamento e propone soluzioni reali e concrete: dall’edilizia alla mobilità sostenibili, dall’agricoltura biologica al commercio equo, dalle energie rinnovabili al riciclo e riuso, dal turismo sostenibile alla tutela dei diritti umani. Ambiti diversi rispetto ai quali i numerosi visitatori, arrivati a Terra Futura nei tre giorni, hanno voluto scoprire e conoscere come sia possibile costruire la sostenibilità nella vita di ogni giorno, compiendo scelte personali, familiari e collettive di consumo e di azione responsabili. Perché è anche a partire dal basso che si può indirizzare l’economia per un futuro migliore. 

Terra Futura è un evento promosso da Fondazione culturale Responsabilità etica per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.

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