Volkswagen, Osservatorio Findomestic: per gli italiani così fan tutti

“Così fan tutti”. Si potrebbe forse sintetizzare in questo modo l’atteggiamento degli italiani nei confronti dello scandalo delle emissioni truccate dalla Volkswagen: attenti al dieselgate, che hanno seguito con notevole attenzione e che ha contribuito a tenere alta l’attenzione sul problema dell’inquinamento ambientale, la maggior parte degli italiani ritiene infatti che lo scandalo rifletta un comportamento abituale di tutte le aziende automobilistiche o in generale delle industrie.

volkswagenLo evidenzia l’Osservatorio Findomestic di ottobre, sottolineando che “per 2 italiani su 3, questo è un comportamento abituale di tutte le aziende del settore automobilistico (29%) o delle aziende industriali (36%) in genere; mentre solo il 13% di italiani ritiene che VW sia incappata in un ‘incidente di percorso’, infine il 14% attribuisce alla sola azienda la completa responsabilità”. Sebbene il 40% degli intervistati ritenga che il mercato delle auto a gasolio subirà contraccolpi, è anche vero che il 60% prenderebbe comunque in considerazione l’acquisto di un’auto diesel.

Lo scandalo Volkswagen ha contribuito a tenere alta l’attenzione sul problema dell’inquinamento ambientale, tanto è vero che circa 3 intervistati su 4 pensano che negli ultimi 5 anni l’inquinamento di aria, terreni e acqua sia aumentato. Fra le principali cause dell’inquinamento ambientale ci sono le scorie industriali e i rifiuti tossici (41%), anche in seguito all’enfasi sulla ‘terra dei fuochi’, seguiti dal funzionamento delle grandi industrie (33%) e dal traffico su gomma (26%). Benzina e gasolio sono considerati in egual misura (rispettivamente 47% e 45%) i carburanti più inquinanti, ma questa consapevolezza non incide sugli acquisti. Il 44% degli intervistati in possesso di un’auto (il 94% del campione) possiede, infatti, una vettura a gasolio, il 43% una a benzina, mentre gpl e metano chiudono la classifica con il 14% e il 6% delle preferenze. C’è da considerare che, oltre a prezzo e casa automobilistica, la variabile che più pesa sull’acquisto di un’automobile è il livello di consumo (72% tra coloro che possiedono un’auto a gasolio); seguono poi la cilindrata (47%; percentuale che raggiunge il 56% tra i possessori di un’auto a benzina) e il tipo di carburante consumato (45%).

Il quadro generale verso la situazione del Paese dice infine che aumenta la soddisfazione per la situazione italiana e personale e che, nonostante nell’ultimo mese si sia registrato un calo del risparmio del reddito, gli italiani ritengono che nel corso dei prossimi 12 mesi aumenterà l’importo di denaro da mettere da parte come risparmio.

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