25 milioni di bagagli smarriti nel 2009

L’incubo del viaggiatore aereo: lo smarrimento dei bagagli. Nel 2009 sono stati più di 25 milioni i bagagli smarriti in tutto il mondo, con una diminuzione del 23,8% rispetto al’anno precedente, pari a 7,8 milioni di bagagli in meno, e un calo che diventa del 40% se paragonato al 2007. Il miglioramento ha permesso all’industria del trasporto aereo un risparmio di 460 milioni di dollari, che viene collegato soprattutto a tre fattori determinanti: una flessione del numero complessivo dei passeggeri; una diminuzione dei viaggiatori che fanno il check in dei bagagli con l’obiettivo di evitare tariffe aggiuntive; il generale miglioramento dei sistemi di gestione dei bagagli. Nonostante il miglioramento generale, i bagagli smarriti e non riconsegnati sono costati all’industria aerea 2,5 miliardi di dollari nel 2009. "Si tratta di una somma che l’industria non si può permettere di perdere nell’attuale situazione economica". La maggior parte dei bagagli gestiti nel trasporto aereo e che ha subito un disguido è stata riconsegnata ai proprietari mentre il 3,4% è andato definitivamente perso.

Sono i dati resi noti oggi dal Baggage Report 2010 di Sita, società specializzata in sistemi di comunicazione e soluzioni IT per il trasporto aereo. Fra le cause principali dello smarrimento bagagli ci sono una cattiva gestione nei trasferimenti da un aereo all’altro (52% dei casi), seguito a debita distanza dal mancato carico sull’aereo (16%) e da errori che riguardano errori nello scambio del bagaglio, nella sicurezza o nel biglietto (13%).

Il rapporto si sofferma anche sulle "tendenze" in atto nel settore bagagli e nel comportamento dei viaggiatori. Così, fra i passeggeri che non si avvalgono delle opzioni del check-in self service, il principale ostacolo rimane proprio il bagaglio: il 30% infatti cita il bagaglio quale principale ragione per evitare le opzioni self service.

La volontà generale è quella di diminuire il numero dei bagagli persi. Il programma di miglioramento bagagli dello Iata (International Air Transport Association) propone infatti soluzioni che intendono ridurre lo smarrimento dei bagagli della metà entro il 2012. Questo comporterebbe per l’industria del trasporto aereo un risparmio compreso fra 1 miliardo e 1,9 miliardi di dollari.

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