ACQUISTI. Adoc, boom dei regali riciclati e di quelli venduti su E-bay

Queste feste hanno registrato un bilancio più che positivo per i regali riciclati. Sono stati, infatti, il doppio rispetto all’anno scorso, quasi il 15% del totale dei regali ricevuti, cioè un regalo su sei. Ormai si ricicla di tutto: dai dvd, cd e giochi elettronici, a sciarpe, cravatte e maglioni. Per non parlare di vini e liquori non graditi, profumi, spille e collanine. Sono i dati dell’osservatorio dell’Adoc, secondo il quale è l’Epifania il momento più importante per il riciclo dei regali, durante il quale il 70% del totale dei regali risulta riciclato.

In vetta alla classifica dei regali più riciclati ci sono le cravatte (17%); a seguire panettoni, torroni e marmellate (13%), sciarpe, guanti e cappellini (12%). Anche la carta, i nastri, le coccarde e le confezioni da regalo vengono riciclate, e rappresentano un buon 18% della carta usata e delle confezioni regalate.

E il 2009 ha registrato anche un raddoppio dei regali messi in vendita su E-bay, e una crescita del 20% dei baratti: un doppione (o un regalo non gradito) in cambio di quello di un amico, di un parente, di un compagno di scuola o di lavoro.

"La crisi incide – dichiara il Presidente dell’Adoc Carlo Pileri – perché diminuendo la capacita di spesa delle famiglie anche la qualità e la fantasia nello scegliere i regali ne risentono. Per cui la voglia di riciclare cresce sia per liberarsi di regali poco graditi ma anche per risparmiare la spesa di un regalo da fare o addirittura per guadagnarci vendendo su E-Bay, nei siti di scambio o nei mercatini regali doppi o non utili." "In fondo – conclude Pileri – la pratica del riciclo, se non cade nel cattivo gusto, può essere un sistema giusto per evitare sprechi, e un buon cesto alimentare riciclato, può tante volte far felici persone che non se lo potrebbero permettere."

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