ACQUISTI. Altroconsumo: superflui i dentifrici “junior” per i bimbi sopra i 6 anni

Accanto ai dentifrici baby, sono arrivati quelli junior, per i bambini sopra i sei anni. Secondo Altroconsumo, però, si tratta di un prodotto superfluo. Prima di tutto perché un bambino a quell’età può usare tranquillamente il dentifricio normale. Sono i bambini dai 3 ai 6 anni, infatti, ad aver bisogno di un prodotto specifico che contenga meno fluoro di quello normalmente presente nei dentifrici (vanno bene tra 500 e 1.000 ppm di fluoro). E spesso l’indicazione "baby" non è coerente con la quantità di fluoro contenuta effettivamente nel prodotto.

Sopra i 6 anni, invece, i rischi di fluorosi e di ingestione sono molto bassi e quindi si può utilizzare un unico dentifricio per tutta la famiglia. Per garantire una protezione adeguata anticarie la concentrazione di fluoro dovrebbe essere superiore a 1000 ppm. Per questo bisogna verificare, per qualsiasi dentifricio, la quantità di fluoro contenuta. Oltre al fluoro, che deve essere tra 1350 e 1500 ppm, Altroconsumo consiglia di controllare, in etichetta, anche gli altri ingredienti: meno ce ne è, meglio è; massimo una decina di ingredienti (bene la silica, il sorbitol), meglio evitare quelli con conservanti (paraben) e colorantei (C con numero).

Dunque, secondo Altroconsumo dentifrici specifici per questa fase di età, in ogni caso, non sono necessari: L’unico aspetto a cui prestare attenzione può essere che ai bambini non piaccia il gusto di quelli da adulto, soprattutto la menta forte. Lavarsi i denti dev’essere piacevole per i bambini, ma il dentifricio non deve essere confuso con una cosa buona da mangiare.

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