ACQUISTI. Benzinai, Confesercenti conferma lo sciopero

"Non bastano misure provvisorie per scongiurare uno sciopero che nasce da emergenze e sofferenze gravi del settore". Così la Faib Confesercenti risponde al ministro Scajola che ha auspicato un ripensamento dei benzinai dopo aver approvato il bonus fiscale e dopo aver rassicurato circa l’imminente entrata in vigore del ddl sviluppo che pure contiene misure a sostegno del settore.
"La soluzione proposta dal ministro Scajola e presentata alle organizzazioni dei gestori nel corso di un incontro al ministero, coglie solo in parte le richieste avanzate dalla categoria: il bonus fiscale è stato proposto soltanto limitatamente ad un anno, quello in corso, mentre i gestori chiedono una misura strutturale. A fronte di un impegno quotidiano nella riscossione di imposte, pari a circa 25 miliardi di euro l’anno da parte dei gestori, a rischio della sicurezza personale e dell’incasso. Un incasso che, in caso di furto o rapine, sono costretti a rifondere allo Stato ed alle compagnie petrolifere", si legge nella nota diffusa dalla Faib.

"Sulla vertenza – conclude la nota – pendono, peraltro, gli impegni sottoscritti oltre un anno fa dal ministro nel protocollo d’intesa con la categoria in cui sono previste misure di liberalizzazione sul non-oil e provvedimenti atti a stimolare l’imprenditorialità del gestore. Pesa inoltre il giudizio negativo sulla mediazione del ministero nei confronti di alcune compagnie petrolifere, una delle quali pubblica, che mettono in atto politiche inique e destabilizzanti".

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