ACQUISTI. Calabria, UNC: sensibile calo

Secondo l’Unione Nazionale Consumatori Calabria che si è avvalsa delle sedi dell’associazione dislocate presso alcune province della Regione, per monitorare l’andamento dei consumi natalizi, le prossime festività saranno accompagnate da un sensibile calo degli acquisti identificabile percentualmente in un meno 15% rispetto all’anno precedente, complice principalmente la crisi economica che ancora attanaglia la nostra regione e l’accantonamento di eventuali risparmi e tredicesime mensilità per ottemperare con un minimo di tranquillità alle spese fisse che gravano sulle famiglie quali mutui, affitti, bollette varie, in attesa di tempi migliori.

Fermo restando – secondo l’Associazione – gli acquisti alimentari che grosso modo non dovrebbero subire flessioni rispetto all’anno precedente, anche se il ricorso a sconti, promozioni, caccia alle offerte, ricorso agli hard discount con acquisti sempre meno delle grandi marche è in costante aumento e la tenuta del settore elettronico concentrato soprattutto su computer e cellulari, le riduzioni più consistenti in Calabria riguarderanno il settore abbigliamento, in attesa dell’apertura ufficiale dei saldi, il settore viaggi, il settore gioielleria, il settore calzature, discorso a parte per i regali che oltre ad essere sempre più improntati all’insegna dell’utilità, verranno effettuati soprattutto in famiglia, ricorrendo al denaro in contanti, che servirà così per l’impiego nelle piccole spese quotidiane.

Per quanto concerne gli auguri di Natale, la tecnologia contribuirà a far risparmiare i consumatori che piuttosto del classico invio del biglietto postale di auguri, ricorreranno sempre più all’invio di e-mail, preferendolo laddove possibile rispetto agli sms che incidono sulle spese di ricarica telefonica.

Anche gli addobbi natalizi al momento registrano, nelle stime dell’UNC, un calo di vendite, nonostante il giorno dell’Immacolata sia destinato tradizionalmente all’allestimento degli alberi di Natale e ai presepi, quest’anno la tendenza è il ricorso al riciclo o al contenimento al massimo degli acquisti limitati al minimo indispensabile.

Nel centro storico di Reggio Calabria, così come Catanzaro e Cosenza si registra una enorme affluenza di consumatori attenti all’allestimento delle vetrine e ai prezzi esposti sui vari articoli, ma permangono scarsi gli acquisti anche a causa secondo alcuni commercianti al dettaglio della concorrenza di ipermercati e grandi magazzini che lanciano continue offerte speciali per scuotere e accaparrarsi un consumatore indebolito dalla crisi.

È boom infatti di promozioni nei supermercati e con l’avvicinarsi del Natale è prevedibile che la grande distribuzione spingerà ancora aumentando le promozioni, a tale proposito l’Unione Nazionale Consumatori Calabria invita i consumatori a non abbassare la guardia, a verificare la qualità della merce messa in vendita, a controllare nel caso delle confezioni dei cesti natalizi l’intero contenuto dei prodotti che lo compongono che a volte contengono solo qualche articolo di rilievo ed il resto nasconde merce qualitativamente scadente, non comprare all’ultimo momento quando non è possibile comparare i vari prezzi ma acquistare anticipatamente o rinviare se possibile gli acquisti alla fine del periodo natalizio e soprattutto conservare scrupolosamente lo scontrino di acquisto indispensabile in caso di reclami.

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