ACQUISTI. Camera Commercio Milano: “Un elettrodomestico su quattro non a norma”

Nel 2005 il 38,5% dei controlli condotti dalla Camera di Commercio di Milano per la sicurezza e conformità alle normative di prodotti comunemente disponibili sul mercato ha riguardato l’etichettatura di prodotti tessili e di calzature, ma sono state verificate, tra gli altri, anche la sicurezza e conformità dei prodotti elettrici (23%), dei giocattoli (13,6%) e dei dispositivi di protezione individuali (DPI) marcati CE (8,4%).

Questi i dati diffusi in una nota dalla Camera a pochi giorni dalla giornata di studio su "Etichettatura e presentazione dei prodotti tessili" organizzata per venerdì 30 giugno 2006 presso Palazzo Affari ai Giureconsulti, in via Mercanti 2 a Milano. L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Milano in collaborazione con il Centro Tessile Cotoniero, la Stazione Sperimentale per la Seta – Centro di ricerca tessile e SMI-ATI Federazione imprese tessili e moda italiane. Numerosi gli argomenti trattati, tra i quali: requisiti obbligatori dei prodotti tessili; caratteristiche ed etichettatura dei prodotti tessili; marchi volontari; informazioni generali.

Ammontano a 1.185 i controlli in 3 anni effettuati dalla Camera di commercio di Milano per verificare la sicurezza dei prodotti. 106 le sanzioni attribuite dal 2003 di cui 38 nel 2005, il 9,8% di tutti i controlli effettuati nell’anno (386). Meno del 2004 (10,9%) ma superiori al dato del 2003 (6,9%). Oltre un quarto delle sanzioni (27,8%) ha riguardato i controlli sulle indicazioni dei consumi energetici di alcuni elettrodomestici. Seconde per incidenza le sanzioni riguardanti le informazioni al consumatore su emissione di anidride carbonica e consumo carburante di auto nuove (20%), quindi quelle sul materiale elettrico (11,4%) e sulla etichettatura di prodotti tessili (8,9%).

In particolare, la Camera, nell’ambito delle proprie competenze, procede al prelievo dal mercato di articoli tessili, prodotti elettrici, giocattoli che vengono sottoposti ad analisi in collaborazione con laboratori specializzati quali Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento, IMQ, Istituto Italiano Sicurezza Giocattoli, Istituto Masini e Stazione Sperimentale per la seta. "La Camera promuove un mercato trasparente per consumatori e imprese spiega Angela Alberti, membro di giunta della Camera di commercio di Milano – Siamo attivi con strumenti di regolazione del mercato come la conciliazione e l’arbitrato, controlli metrici e sulla sicurezza dei prodotti. In un mercato sempre più internazionale diventa sempre più importante un controllo che promuova la competizione anche sulla qualità dei beni e la predisposizione di strumenti per la risoluzione delle controversie in tempi rapidi e costi ridotti".

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