ACQUISTI. Coldiretti, alimentari: aumentano vendite alternative, più 11% in valore

Adottare una mucca. Navigare su internet per entrare in contatto diretto con aziende agricole e mercati. Mentre calano le vendite di negozi e supermercati, "aumentano in controtendenza gli acquisti diretti di cibo e bevande dai produttori agricoli in azienda o nei mercati degli agricoltori che ben si adattano a tutte le forme di commercializzazione innovative: dalle aziende in adozione alla spesa di gruppo". Sono i dati resi noti oggi da Coldiretti in occasione dei dati Istat che vedono una riduzione delle vendite alimentari in tutte le forme di distribuzione. Al contrario, afferma l’associazione, c’è un "boom per le vendite alternative" e oltre centomila italiani si sono appunto rivolti a forme di "adozione" degli animali o a internet per entrare in contatto diretto con i produttori.

"Due italiani su tre (67%) – sottolinea Coldiretti – hanno acquistato almeno una volta direttamente dal produttore agricolo, la forma di distribuzione commerciale che ha registrato una crescita nel 2009 battendo nell’alimentare negozi ed ipermercati grazie ad un incremento dell’11% del valore delle vendite per un totale stimato in 3 miliardi di euro. Si tratta – continua Coldiretti – di un fenomeno in controtendenza rispetto alla crisi generale perché concilia la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo. Tra le motivazioni di acquisto dell’indagine Swg/Coldiretti spicca infatti la genuinità (71%) seguita dal risparmio (40%) e dal gusto (26%)".

Comments are closed.