ACQUISTI. Commercio elettronico on-line, Parlamento UE propone un marchio di fiducia

Un marchio di fiducia per i prodotti elettronici venduti on-line. E’ quanto propone il Parlamento Europeo per incoraggiare il commercio elettronico transfrontaliero. Oggi, infatti, soltanto un consumatore su tre acquisterebbe da Internet un prodotto proveniente da un altro paese e le potenzialità del mercato transfrontaliero non riescono ancora a dispiegarsi. Un marchio di fiducia sui prodotti, con norme chiare e trasparenti, farebbe accrescere l’interesse dei consumatori.

Altro punto chiave della risoluzione approvata dal Parlamento Europeo in Plenaria è quello sulla trasparenza della catena di approvvigionamento: il consumatore deve poter riconoscere l’identità del fornitore, l’indirizzo geografico, i dati di contatto e il codice fiscale, e sapere se si tratta di un intermediario o di un fornitore finale, dato di particolare rilievo nelle aste online. Per questo i deputati propongono di creare un sistema europeo di allerta rapida, che includa una banca dati, per contrastare le attività fraudolente nell’ambiente digitale. Il Parlamento chiede inoltre alla Commissione e agli Stati membri di fermare la discriminazione nei confronti dei consumatori in base all’indirizzo elettronico e alla residenza. A proposito di questo si attende, entro il 2012, una nuova direttiva della Commissione Europea sui diritti dei consumatori, in cui dovrebbe esserci un codice europeo per i diritti in rete.

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