ACQUISTI. Consumatori attenti alla sostenibilità ma vogliono essere più informati

Per i consumatori: la sostenibilità del prodotto/servizio è al quarto posto tra i criteri di scelta ma, se comunicata meglio, diventerà un requisito sempre più rilevante. E’ uno dei dati emersi da un’indagine condotta dall’istituto Gfk Eurisko e promossa dalla Fondazione Sodalitas, "Per una Filiera Sostenibile: il punto di vista di imprese e consumatori". Nel corso dell’indagine sono stati intervistati 500 consumatori e 183 imprese.

Oltre un terzo delle imprese considera molto importante la sostenibilità di filiera. Tuttavia, solo una minoranza (29%) delle imprese facenti parte del campione dichiara di avere molta familiarità con questo concetto, mentre una percentuale consistente (45%) dichiara di averne "abbastanza", a conferma della progressiva integrazione di questa dimensione nella cultura aziendale.

La maggioranza dei consumatori (63%) ha già sentito parlare di sostenibilità, anche se solo il 19% di essi (prevalentemente giovani e con un livello di istruzione alto) ritiene di conoscerne adeguatamente il significato, con una prevalenza degli aspetti ambientali (83%) su quelli sociali (64%).

La responsabilità di uno "sviluppo sostenibile" viene attribuita in primo luogo al Governo (86%) e alle Amministrazioni locali (82%), ma anche le imprese e i cittadini vengono viste da una percentuale molto elevata del campione (superiore al 70%) come investiti dalla responsabilità di garantire la sostenibilità dello sviluppo. Il giudizio sull’attuale impegno delle imprese a favore della sostenibilità è differenziato: un terzo del campione (35%) esprime un giudizio positivo, un terzo un giudizio critico e un terzo si colloca in posizione intermedia.

Solo un terzo dei consumatori (32%) ha sentito parlare di "sostenibilità della filiera" (una percentuale che cresce nei soggetti di età più matura e – soprattutto – tra chi ha un titolo di studio superiore). Ma dopo che il concetto è stato sinteticamente illustrato è una larga maggioranza (76%) a ritenere molto importante che un’impresa garantisca la sostenibilità della propria filiera. Oggi già un quarto dei consumatori italiani sceglie quali prodotti acquistare anche in base alla sostenibilità di filiera. Tre quarti dei consumatori accetterebbero inoltre di pagare di più per un prodotto garantito in termini di sostenibilità. L’attenzione alla filiera è giudicata in prospettiva importante per tutte le categorie di prodotto ma in particolare per i prodotti alimentari (71%) e per i detersivi (65%). E, almeno in teoria, la maggioranza dei consumatori (76%) sarebbe disposta a pagare di più per un prodotto garantito in termini di sostenibilità (anche se – in maggioranza – solo "poco" o "pochissimo" di più).

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