ACQUISTI. Federconsumatori e Adusbef: 75% tredicesime se ne andrà per bollette e mutui

Le tredicesime arriveranno ma, dopo il pagamento di bollette, Rc auto, rate, bolli e mutui rimarrà ben poco per i regali di Natale. "La situazione di grave crisi che attraversa il Paese condizionerà fortemente le spese della tredicesima mensilità. Poco resterà per i regali di Natale, e quindi per un possibile rilancio, anche per questa via, del mercato.", dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Il "monte" tredicesime quest’anno sarà pari, al netto, a 35,8 miliardi di euro: 10,4 miliardi giungeranno a 17 milioni di pensionati, che riceveranno, in media, circa 612 euro a testa, mentre i restanti 25,4 miliardi saranno percepiti da 17,5 milioni di lavoratori dipendenti, pari a 1451 euro a persona.

Il 75% delle tredicesime, calcolano le due associazioni, pari a 26,9 miliardi di euro, se ne andrà per il pagamento di Rc auto, prestiti e rate, canone Rai, mutui, bolli auto e moto, bollette ed utenze. Solo il restante 25% entrerà realmente nelle tasche di lavoratori e pensionati, per un totale di 8,9 miliardi, di cui, però, circa il 38% sarà destinato al risparmio, mentre il rimanente, pari a circa 5,5 miliardi, sarà speso per l’acquisto di regali e generi alimentari.

In particolare, stimano le associazioni, per i lavoratori, i 1451 euro saranno così ripartiti: 1088 euro per pagamenti; 138 euro per il risparmio; 225 euro per regali e spese di Natale. Nei 612 euro destinati al pensionati, invece, i pagamenti si prenderanno 459 euro; andranno a risparmio 58 euro; 95 euro rimarranno di disponibilità per le feste.

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