ACQUISTI. Fipe-Confcommercio: consumi fuori casa in flessione nel 2009, quest’anno ripresa

Nel 2009 i consumi alimentari fuori casa sono stati in flessione: meno 1,2% rispetto all’anno precedente. Secondo le stime di Fipe-Confcommercio, l’anno scorso il valore dei consumi nell’alimentare extradomestico è stimato in 70 miliardi di euro, il 33,5% dei consumi alimentari complessivi. Le stime per il 2010 prevedono però una ripresa dell’1%. I dati sono stati diffusi a Rimini nella giornata di apertura di ‘Sapore tasting Esperience’, rassegna fieristica dedicata al ‘food and beverage’.

La ristorazione ogni anno produce acquisti sulla filiera agroalimentare per 20 miliardi di euro e produce 10 milioni di pasti al giorno. Dalla ricerca emergono anche le abitudini alimentari degli italiani: il pranzo è il pasto principale della giornata per tre quarti del campione. Per il pranzo a casa si predilige una (44%) o due portate (46%) che generalmente sono primo o piatto unico e primo e secondo mentre a cena domina una sola portata (61,5%), che è di solito un secondo o un piatto unico.

Il pranzo al ristorante (escludendo fast food e pizzerie) viene vissuto principalmente come occasione di convivialità o per festeggiare ricorrenze particolari (44%). Per le donne è anche occasione per non dover cucinare (23,5%).

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