ACQUISTI. Gli effetti dell’influenza A sulle vendite: boom di salviettine e saponi

Tra i principali consigli che i cittadini devono seguire per proteggersi dal virus dell’influenza A c’è quello di lavarsi sempre le mani. E questo, ovviamente, ha prodotto un boom di vendite di alcuni articoli per l’igiene. Una ricerca della Nielsen ha registrato, nel mese di ottobre 2009, un aumento del 50,3%, rispetto ad ottobre 2008, delle vendite dei disinfettanti cutanei. In salita anche le salviettine umidificate per l’igiene intima (+30,2%), i sostitutivi del sapone (+26,1%), i saponi da toilette liquidi (+19,5%).

Ma gli articoli per l’igiene non sono gli unici ad aver registrato picchi di vendita in relazione alla diffusione del nuovo virus influenzale. Nello stesso mese di ottobre sono cresciute le vendite delle borse per acqua e ghiaccio (+33,3%), dei cerotti nasali (+17,4%) del ghiacchio per medicazione, dei termometri ed addirittura dei fazzoletti di carta. Ed anche i consumi alimentari hanno subito alcune modifiche significative. Segno positivo per le vendite dei probiotici (+9,8%), degli yogurt (+5,1%), del latte fresco (+3,9%), della frutta fresca confezionata (+14,3%) ed anche delle verdure confezionate già pronte e dei pomodori. Non si registra, invece, nessun fenomeno di corsa allo stoccaggio di beni confezionati come pasta, riso, farina e conserve alimentari.

 

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