ACQUISTI. Istat: vendite al dettaglio, meno 3,1% a febbraio 2009

Segno meno per le vendite del commercio fisso al dettaglio che a febbraio registrano una diminuzione dello 0,7% rispetto al mese precedente di gennaio e del 3,1% rispetto a febbraio del 2008. I dati dell’Istat evidenziano che, nel confronto con gennaio, il valore delle vendite di prodotti alimentari ha registrato una variazione congiunturale positiva dello 0,3% mentre quello delle vendite di prodotti non alimentari un calo dell’1%.

Le vendite al dettaglio diminuiscono del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, un dato che è sintesi della variazione negativa dell’1% delle vendite di prodotti alimentari e del 4,1% delle vendite di prodotti non alimentari. La diminuzione del totale delle vendite è frutto di un aumento delle vendite della grande distribuzione (più 1,2%) mentre le imprese che operano su piccole superfici vedono una contrazione del 6,1%.

Gli italiani comprano meno in tutti i settori, con flessioni tendenziali di notevole entità soprattutto per supporti magnetici, strumenti musicali (meno 7,9%), prodotti farmaceutici (meno 5,7%) e utensileria per la casa e ferramenta (meno 5,4%) e flessioni altrettanto consistenti per cartoleria, libri, giornali e riviste (meno 5,1%) e altri prodotti come gioielleria e orologeria (meno 5,2%).

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