ACQUISTI. MDC Benevento diffida catena commerciale Leclerc: “Violate norme su garanzia dei beni”

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) di Benevento contesta alla Catena Commerciale Leclerc per aver violato i diritti dei consumatori previsti dal Codice del Consumo in materia di garanzia da vizi e difetti. L’associazione ha deciso di intervenire con una diffida dopo che a un consumatore di Benevento, che aveva acquistato da pochi giorni presso un negozio della catena un cellulare risultato poi difettoso, il personale dell’esercizio non solo ha rifiutato di prendere in consegna il telefono per la riparazione, ma lo ha anche invitato a portarlo direttamente in assistenza.

"Addirittura – spiega Francesco Luongo, responsabile della sede di MDC – il rivenditore ha respinto le richieste del cliente, declinando ogni responsabilità, a meno che il difetto si fosse manifestato entro 7 giorni dall’acquisto e invitandolo a portare l’apparecchio alla assistenza. Niente di più falso e pericoloso".

Il Codice del Consumo, infatti, spiega l’associaizone, prevede una garanzia per vizi di 2 anni e, se il difetto si manifesta entro 6 mesi, vi è una presunzione di responsabilità a carico del venditore. Il cittadino che scopra un vizio su un bene che abbia acquistato, deve denunciarlo al venditore, e non ad altri, entro e non oltre 2 mesi.

Per quanto riguarda i cellulari il Movimento Difesa del Cittadino conferma che il consumatore non ha nessun obbligo di portare il cellulare, in garanzia, presso il centro assistenza. L’acquirente ha, invece, il pieno diritto di consegnarlo a venditore che dovrà a sua volta rilasciare una ricevuta di deposito e consegnarlo presso l’assistenza tecnica, sarà quest’ultima che dovrà ripararlo o sostituirlo senza alcuna spesa per il cliente.

La stessa Motorola, interpellata dall’associazione, ha chiarito la consegna al centro assistenza da parte del consumatore è solo una mera facoltà, dovendovi invece provvedere il rivenditore obbligatoriamente su richiesta dell’acquirente.

MDC denuncia "la violazione sistematica dei fondamentali diritti dei consumatori" e dichiara che se non ci saranno risposte positive da parte della Leclerc e degli esercizi ospitati nei propri centri commerciali, non potrà che promuovere azioni di boicottaggio degli acquisti.

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