ACQUISTI. Natale, i consigli dell’ospedale Bambino Gesù per la scelta dei giocattoli

Manca un mese al Natale ed è in questo periodo che diviene più frenetica la corsa al regalo. L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù consiglia di prestare molta attenzione alla scelta dei doni, soprattutto a quelli indirizzati ai più piccoli. Secondo il monitoraggio del Dipartimento di Emergenza e Accettazione del Bambino Gesù – osservatorio privilegiato dei rischi più comuni per la salute dei bambini e degli adolescenti – gli incidenti domestici rappresentano ancora il 4,2% del totale degli accessi (277 su 6.616). Rientrano in questa casistica le ferite causate da giocattoli ridotti in pezzi, i traumi dovuti a giochi appuntiti o taglienti, le cadute, sovente in casa, da pattini o skate, gli infortuni generati dai trasformatori di trenini e piste elettriche o più in generale da congegni elettronici, l’ingestione o l’inalazione (nel naso e nelle vie respiratorie) di piccoli oggetti come gli occhi dei pupazzi o le pile. Piuttosto frequente anche la presenza di corpi estranei nel condotto uditivo.
A questo tipo di insidie sono esposti soprattutto i più piccoli, bimbi da 1 a 3 anni che ancora non hanno sviluppato appieno il concetto di pericolo.
Pertanto, tenere alta la guardia nell’individuazione del giocattolo ad hoc resta un imperativo: scelte fatte con leggerezza, cedendo alle richieste dei propri figli tentati dal personaggio del momento o dalle proposte che si moltiplicano durante le festività natalizie, possono infatti rappresentare un serio pericolo per l’incolumità del bambino.

Proprio per accompagnare i genitori verso una scelta sicura e consapevole dei giocattoli da mettere sotto l’albero, gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno raccolto i consigli utili in due vademecum: "tutelare l’incolumità fisica del bambino" e "doni a misura di bambino", disponibili online sul portale www.ospedalebambinogesu.it.

Tra le indicazioni per un acquisto in piena sicurezza: fare attenzione alla presenza dei marchi di qualità e conformità alle norme, specie sui prodotti meccanici o elettrici, evitare giocattoli che rompendosi possono creare schegge acuminate o taglienti e oggetti con parti che staccandosi possono essere inalate o ingerite. Inoltre, fare attenzione ai materiali che possono essere colorati con sostanze tossiche.
Nel quadro del "regalo-perfetto" che vada incontro all’esigenza di sicurezza del genitore e alle disponibilità economiche, senza però trascurare i desideri del bambino, non potevano mancare anche le indicazioni degli psicologi del Bambino Gesù. Considerare l’età di chi lo riceve, non lasciarsi condizionare dagli schemi convenzionali della divisione tra bambini e bambine, non lasciarsi sopraffare dai suggerimenti della pubblicità, ma soprattutto tenere sempre a mente che non è certo il peso economico del dono che fa la felicità, ma la condivisione del gioco che porta il bambino ad imparare a non accumulare giocattoli senza dar loro alcun valore.

Scartare il regalo insieme ai propri figli può essere infine, ma non per ordine di importanza, un’occasione di educazione al rispetto dell’ambiente, cominciando – ad esempio – dal corretto smaltimento degli involucri, in genere molto voluminosi, e divertendosi insieme a riconoscere e a separare i diversi materiali per poi gettarli negli appositi contenitori.

 

 

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