ACQUISTI. Natale: i giovani comprano hi-tech e oggettistica

Tanti piccoli pensieri e pochi regali importanti: questo Natale di crisi per i giovani non sarà tanto diverso da quelli passati. Help Consumatori ha seguito le compere di alcuni ventenni romani scoprendo che il 2008 non riserva sorprese: la spesa maggiore è stata fatta per i partner, seguiti da genitori, fratelli e migliori amici. Le ragazze, rispetto ai coetanei maschi, acquistano di più e oltre ai regali "obbligati" vanno alla ricerca di pensieri da donare ad altri amici e parenti. Ma cosa hanno impacchettato?

Hi-tech responsabile: in cerca di occasioni
I ventenni sono disposti a spendere cifre alte solo per due generi di regali: hi-tech e abbigliamento, ma sono soprattutto i prodotti tecnologici a rappresentare i doni più costosi fatti nelle ultime settimane dalle classi degli anni Ottanta.

Anche se i più noti marchi di telefonia e altri accessori non sono ancora in grado di rilasciare dati, secondo quanti lavorano all’interno dei centri di informatica ed elettronica i ragazzi non hanno esitato a comprare prodotti cari, superando però solo di rado il tetto dei 200 euro. «Ventenni e venticinquenni sono interessati a lettori mp3, cellulari e accessori per il computer – racconta il commesso di un grande negozio all’interno di un centro commerciale a Roma Nord – notebook, i-Phone e navigatori satellitari invece sono presi in considerazione per lo più dai clienti sopra i 35 anni, sono troppo cari per i ventenni».

I limiti imposti dai portafogli spesso leggeri degli studenti universitari o dei lavoratori agli esordi sono confermati dal ristretto campione analizzato: nelle buste di 15 ragazzi tra i 21 e i 25 anni trovo tre i-Pod, due navigatori satellitari, un lettore dvx portatile, un netbook lowcost (ultimo nome per definire i mini-notebook, ossia i portatili più leggeri, con prestazioni inferiori), un videogioco. Per i prodotti più cari, come navigatore e netbook l’acquisto è stato subordinato alla scoperta di promozioni convenienti: 99 e 119 euro nel primo caso, 199 euro nel secondo.
Abbastanza responsabile lo shopping tecnologico: prima di tirar fuori banconote e carte di credito i ragazzi intervistati hanno visitato più negozi, confrontato i prezzi e alla fine sono tornati nei punti con le offerte migliori, grossi rivenditori con tante possibilità di scelta.

In effetti, da uno dei centri Apple romani arriva la conferma che gli acquisti sono andati bene, ma ne è stata protagonista la fascia d’età tra i 40 e i 50 anni: al massimo i più giovani potranno trovarsi a scartare il generoso pacco dei genitori.

Abbigliamento per pochi, pensieri originali per molti
Diversa invece la tendenza per il vestiario. In questo settore la crisi sembra essere più avvertita dai giovani e solo una minoranza è disposta a spendere cifre elevate per le firme più in voga, considerate superflue. Abiti, scarpe e accessori costosi restano il regalo da fare per togliere lo sfizio di chi non può fare a meno dei suoi marchi preferiti.

Se però i prezzi del tecnologico restano costanti grazie alle vendite sempre certe, nel caso dell’abbigliamento questi si sono un po’ abbassati per via degli escamotage messi in atto da molti negozi. Molti esercizi che devono reggere la competizione con i centri commerciali hanno anticipato i saldi di gennaio facendo sconti sottobanco.

Per i regali "minori", tra le ragazze – e in pochi casi anche tra i ragazzi, ha spopolato l’oggettistica più economica. Accessibili a tutte le tasche, cartolerie e altri negozi che vendono pensieri originali di ogni tipo sono stati presi d’assalto: sotto l’albero aspettatevi pure uno scaldamani a forma di animale, un sapone dall’odore di qualche strana combinazione o qualche altro oggettino dall’uso assurdo.

Internet salvaportafoglio
Difficile staccarsi dal rito degli acquisti vetrina per vetrina: ma se i ragazzi intervistati hanno preferito comprare i regali in modo tradizionale passeggiando per le vie di negozi o rifugiandosi nei centri commerciali, anche gli acquisti on-line sono aumentati grazie al risparmio che spesso consentono.
I dati diffusi da eBay.it non distinguono l’età degli acquirenti, ma gli under trenta rappresentano da sempre una fetta consistente. Anche sul sito di commercio on-line più grande della rete il settore vincente è quello tecnologico: la vendita di consolle per videogiochi è aumentata, rispetto allo scorso Natale, del 140% per la Playstation3 e del 134% per la Nintendo Wii; anche sul web la moda insegue l’hi-tech con un aumento del 91%.

Un altro dato salta agli occhi e fa pensare che questi consumi siano in gran parte in mano ai giovani; tra i regali più comprati all’asta si afferma la bevanda dei giovani per eccellenza: birre di ogni provenienza hanno subito un incremento di vendite del 100%.

A cura di Martina Chichi

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